mercoledì 28 settembre 2011

Un brutto Consiglio Comunale

Riceviamo e pubblichiamo, fotografia e didascalia compresa
Verde di camicia e di rabbia
 Quella di ieri è stata un brutto Consiglio Comunale.
Per tutti, ma soprattutto per il nostro (non) Sindaco Andrea Ambrogio Robbiani che come al solito ha perso le staffe e si è esibito in una deprecabile performance. Si può comprendere che venire accusati di essere galoppini dei generali della Lega Nord dia fastidio e molto pure, anche perché effettivamente in alcune occasioni ha dimostrato di non guardare in faccia a nessuno, né a Umberto Bossi né a Silvio Berlusconi. Ma ciò non giustifica piazzate più degne da saloon o osteria che da Assise Consiliare. Se vuole essere veramente Sindaco di tutti i Meratesi come rivendica, allora cominci dal contegno e dal rispetto delle buone maniere che il ruolo e la fascia tricolore che si onora di indossare gli imporrebbero. Chi ha davanti sono esponenti istituzionali eletti dalla popolazione e meritano comunque e sempre stima e garbo, meritano di poter parlare quando vogliono, di poter dire la loro anche se lui non gradisce.
Sarebbe ora che la smettesse anche con la storia che “Insieme per Merate” è la lista del PD. Achille Panzeri non è iscritto al Partito Democratico, non lo è Gabriella Mauri, non lo è Roberto Riva e forse non lo è più nemmeno Giovanbattista Albani. Il PD è una componente di “Insieme per Merate”, importante, forse la più importante, ma non l’unica. Diverso è il caso della sua di lista composta tutta da tesserati alla Lega Nord o al Popolo delle Libertà e che nel simbolo comprende gli stemmi dei due partiti. Non c’è da vergognarsi. La militanza non è un demerito, anzi. Ma sostenere che alcune persone siano iscritte a un movimento quando non lo sono è raccontare palle e basta. E le bugie non si devono raccontare, specie in ambito pubblico.
La pianti poi per cortesia di rivangare il passato e di manipolarlo a suo piacimento. Non se ne può più dei suoi “ma voi avevate detto”, “voi avevate fatto”, del suo tirare in ballo Mortadella Romano Prodi, Gianni Alemanno e Tizio Caio e Sempronio. Non ha la stoffa, non è capace di formulare un discorso compiuto su questioni più grandi di lui, lasci perdere e si concentri sul presente e su Merate che è già abbastanza ed è quello che gli viene richiesto. Quindi la prossima volta magari si beva una camomilla e se non basta conti fino a dieci prima di aprire bocca e se dieci è poco arrivi a cento. E se non sa reggere alla pressione, vuol dire che l'attività amministrativa non gli si addice, passi la mano. E qualche volta si rilegga i verbali su come si comportava lui, cosa diceva, quali mozioni proponeva, quali appunti muoveva quando era dall'altra parte. Rinfrescarsi la memoria non può fare solo che bene e aiutarlo a mantenere un minimo di coerenza.
Purtroppo è stato brutto anche per il nostro Battista Albani. A cosa serve rivangare sempre indietro, citare episodi dell’altro ieri?!? Prima di citare vicende antiche dovrebbe inoltre informarsi e documentarsi bene, altrimenti rischia continue cantonate e gaffe. Mi riferisco alla storia delle critiche alle variazioni di bilancio imputate ad Andrea Massironi, quando in verità la menava Andrea Robbiani. Male pure Roberto Riva: non si abbandona la seduta. Si deve rimanere, ascoltare fino alla fine e poi replicare punto su punto. Starsene tranquilli e zitti a sentire le castronerie e gli sproloqui farneticanti non deve essere facile immagino, mordersi la lingua di fronte ad alcune bestialità nemmeno, ma è stato eletto, lui come gli altri, e il mandato esige che sappia sopportare i vaneggiamenti del Sindaco.
Stupefacenti invece le dichiarazioni di Achille Panzeri. Forse forti, ma ci stanno nell'ambito della dialettica e del gioco delle parti. Ha lanciato la provocazione e il Borgomastro si è tuffato dentro a pesce perdendo completamente la calma e la trebisonda.
Conclusione: spero che i due anni e mezzo che restino trascorrano in fretta e senza troppi danni. E poi che le zavorre che non sanno guardare avanti lascino il posto e chiudano il ciclo. Andrea Robbiani, Andrea Massironi, Aldo Castelli, Battista Albani, rischiate di essere un impedimento. Avete dato tanto, meritate il massimo della gratitudine, specialmente Albani, rappresnetate la storia di Merate, ma con voi e tra voi il dialogo è impossibile, rischiate di essere un impiccio vostro malgrado.

Infiltrato

P.S.: Peccato che quasi nessuno segua i Consigli Comunali. Sono uno spettacolo gratuito. Ma specialmente se ci fosse più gente in tanti si renderebbero conto di che Sindaco abbiamo e di come si comporta, senz ala mediazione dei blog o dei giornali che ultimamente scrivono solo quello che conviene loro in base agli accordi presi o alla tifoseria di parte!!!

1 commento:

  1. Considero un buon consiglio quello di bere una camomilla, quando era in minoranza (dichierazione dello stesso) prima del consiglio comunale beveva
    una lattina di Redbull (Energy Drink , bevanda concepita particolarmente
    per i momenti di maggior sforzo mentale e fisico). Visto il comportamento
    presumo che anche ora prima del consiglio se ne scoli una botte. Forse visti i risultati sarebbe veramente meglio una camomilla.
    grazie.

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