lunedì 5 settembre 2011

Brugarolo: sull'area di via Sandro Pertini belle parole ma cattivi comportamenti

Dopo tante parole in libertà uscite negli anni passati dalla bocca del Sindaco Andrea Robbiani, oggi possiamo vedere i fatti e la negazione di quanto da lui sostenuto in diverse occasioni.

1. Da esponente dell’opposizione
Delibera di Consiglio Comunale n° 17 del 12/05/2008 sulla Variante al P.R.G “Area Industriale Fomas”: “Un breve intervento per confermare il voto di astensione che avevamo già dato l’altra volta quando abbiamo cominciato a parlare di questo problema . Al di là della problematica della viabilità, credo che c’è sempre da sottolineare il fatto che a Brugarolo si è continuato e si continua alla commistione fra industriale e residenziale. E’ evidente che in quella frazione è stato commesso un errore originario, dove oggi c’è la commistione fra commerciale e industriale e questo è un errore da cui non si potrà tornare indietro. Lo vogliamo evidenziare ancora una volta, chi ha governato in questi anni ha comunque continuato un errore che era iniziato già in passato. Comunque il nostro voto è di astensione”.

2. Da candidato Sindaco di Merate
Programma elettorale elezioni 6/7 Giugno 2009 della Lista “Robbiani Sindaco”: “Riqualificare le aree verdi comunali e i parchi giochi cittadini”.

3. Da Sindaco di Merate
Lettera del 03/04/2010 del Sindaco Andrea Robbiani al Consigliere Comunale Roberto Riva pubblicata su Merateonline: si perpetua “lo stesso errore che si ripete dagli anni ’60, ovvero mettere insieme a Brugarolo residenziale e industriale”.

Questi, invece, sono i fatti concreti e le scelte della Giunta da lui guidata che lo contraddicono: l’area di via Sandro Pertini prevista dal vecchio Piano come area verde è stata trasformata in area residenziale. Invece di erba ed alberi i cittadini di Brugarolo vedranno crescere migliaia di metri cubi cubi di cemento. Quella che doveva rimanere un’area pubblica a disposizione di tutti, per compensare l’edificazione dei decenni passati, diventa un’ulteriore area da lottizzare.
Dove sono finite le riflessione di Andrea Robbiani Consigliere leghista? Che fine hanno fatto le promesse di Andrea Robbiani Candidato Sindaco di Lega Nord e PdL? Dov’è finito l’impegno a non ripetere gli errori del passato, espresso da Andrea Robbiani Sindaco di Merate?
Sicuramente il Sindaco riuscirà come al solito ad escogitare una ragione o una scusa per giustificare il cambiamento di orientamento od attribuire le responsabilità ad altri, ma la realtà dei fatti rimane.
Ricordiamo che già la Giunta di Dario Perego, della quale quella attuale è la erede, aveva venduto l’area ad un prezzo di £ 3.000.000.000 (tre miliardi delle vecchie lire) per fare cassa per pagare l’intervento di Piazza degli Eroi e dell'area Cazzaniga.
Visti i risultati possiamo dire che al danno si è aggiunta la beffa.
Ricordiamo anche che nell’attuale gruppo di governo sono presenti esponenti che avevano già avuto un ruolo nell'Amministrazione di Dario Perego e che portano per intero la responsabilità di quanto avvenuto in passato.
Da parte nostra c’è una posizione chiara e netta, a difesa dell’area di Brugarolo Per questo abbiamo assunto l’iniziativa con una osservazione al P.G.T.: "Il sottoscritto Roberto Riva,consapevole della necessità di evitare la creazione di nuove situazioni di conflitto tra le attività produttive e il comparto residenze; convinto della necessità di garantire il mantenimento di spazi verdi e coltivati per equilibrare la presenza dell’edificato; propone che le aree contraddistinte in “Zone F1 Via Pertini” siano utilizzate per attrezzature pubbliche per servizi comunali e vengano qualificate come area per attività sociali e che alcune aree vengano destinate alla realizzazione di orti comunali per i pensionati residenti a Merate".
Chiediamo ai cittadini di Brugarolo, dopo il deposito degli atti all’albo, di attivarsi già a partire da settembre per una mobilitazione con raccolta firme all'osservazione, per scongiurare la vendita dell’area in modo da poter realizzare orti sociali o attività per la comunità invece che un’altra nuova colata di cemento.


Roberto Riva e Gabriella Mauri
Consiglieri Comunali
di Insieme per Merate

7 commenti:

  1. Siete un passo indietro: il sindaco durante l'ultima riunione nella frazione, proprio con voi presenti disse chiaramente ai cittadini di produrre delle proposte sull'area sulla quale non c'è nessuna costruzione in itinere. Non fate finta di averlo dimenticato. Magari dovreste invece ricordare le costruzioni che su Brugarolo avete approvato confermando il prg del vostro predecessore Perego, tanto bistrattato un campagna elettorale ma poi sostanzialmente riconfermato poco dopo.

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  2. E' un passo indietro Lei. L'intenzione dell'Amministrazione Comunale era quella di vendere l'area per fare cassa. Sul PRG precedente (iniziato dalla Giunta di Dario Perego, Centrodestra di cui voi siete eredi) gli atti, compresi quelli del PGT di ora, dicono chiaramente che la Giunta di Battista Albani ha cancellato parecchie edificazione che poi l'attuale Amministrazione Comunale ha introdotto di nuovo. Circa l'iniziativa un gruppo consiliare ha il diritto e il dovere di formulare proposte e coinvolgere la cittadinanza, cosa che invece non fa la Maggioranza. Buona giornata signor "Ricky"

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  3. Io non sono erede di nessuno ma se voi pensate che tutti quelli che vi scrivono in difformità alle vostre cose sono di destra allora sta bene: voi quell'area di Brugarolo l'avete resa agricola e nel nuovo PGT è ritornata standard? Ma se ci volevate fare il CDD (bella idea complimenti) Se non volete far costruire ora mi spiegate come mai voi ci facevate una bella volumetria. Il cemento è cemento, non c'è quello buono di sinistra e quello cattivo di destra. Il punto è che Riva a Brugarolo non può più girare per le promesse fatte e mai mantenute e allora adesso fa il salvatore della patria. I 45 mila mq di industriale a Brugarolo li avete mantenuti altro che edificazioni cancellate. Per non parlare del resto su cui è meglio lasciar perdere. Comunque all'assemblea di Brugarolo il sindaco è stato chiaro e ha coinvolto la gente. Voi lo fate adesso che siete dall'altra parte e non lo avete mai fatto quando eravate dove sta lui ora.Meditate sui vostri errori anziché pensare ad altro, Buon lavoro a voi che ne avete di roba da fare.

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  4. Prima di parlare a vanvera bisognerebbe leggere la documentazione e allora si accorgerebbe che le cose stanno diversamente. E' difficile, richiede impegno, intelligenza e volontà, cosa che evidentemente non tutti hanno. Nel Documento di Piano di questa Amministrazione è scritto chiaramente di un aumento, rispetto al PRG vigente, di 55.000 mq di superficie urbanizzata, con il corredo di 63.000 mc di nuovo residenziale e 61.000 mc di nuovo produttivo/terziario. Sempre nel Documento di Piano si dice che il PRG della Giunta Albani rispetto a quello della Giunta Perego ha diminuito l'edificato poi ripristinato dalla Giunta Robbiani. Il cemento non ha colore, è vero, ma le responsabilità sì. E da quindici anni a questa parte sono azzurre e verde padano

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  5. Signor Ricky, se il Sindaco e la Giunta vogliono che l'area di via Pertini rimanga a disposizione della popolazione, allora perchè nel PGT appena adottato è indicata come area destinata all'edilizia residenziale? Il Consigliere Roberto Riva e il gruppo di Insieme per Merate tutto avevano già segnalato che era opportuno lasciarla ad uso pubblico in sede di istanze al PGT e in Commissione Urbanistica, Ambiente e Territorio. E' tutto documentato agli atti. Se l'intenzione dell'Amministrazione era mantenere l'area verde c'era tutto il tempo per modificare il PGT in fase di stesura e stralciare l'edificabilità. Succesisvamente si sarebbe poi potuto provvedere a pensare all'utilizzo più consono. Invece il Sindaco prima compie una scelta, poi per evitare la sollevazione popolare e di inimicarsi i suoi fedelissimi del Comitato corre ai ripari chiedendo di presentare delle osservazioni per tornare sulle decisioni prese. E' francamente ridicolo e anche un po' patetico. E sono superficiali, oltre che inesatte, le sue "sparate" prive di fondamento, formulate senza aver prima approfondito la materia e perso un poco di tempo a leggere il PGT. Ma del resto se nemmeno i Consiglieri di Maggioranza si sono presi la briga di leggere tutta la documentazione depositata, così almeno si evince dai grossolani errori contenuti nel PGT, perchè dovrebbero farlo i fans come lei. Abbia però almeno l'accortezza di non palesare la sua ignoranza in materia.

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  6. leggere un documento non significa averlo compreso e mi pare che voi leggete senza comprendere ma comunque non intendo contraddirvi ulteriormente perchè noto una certa suscettibilità che è meglio non stuzzicare oltre. Potreste anche arrivare a scrivere qualcosa di intelligente (la statistica potrebbe venirvi incontro).
    Un salutone al Baffo di Brugarolo!

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  7. L' intervento è finalizzato alla realizzazione di edifici residenziali a bassa / media densità, dotati di parcheggi pubblici ed area a verde attrezzato a filtro (nei confronti dell'attigua zona industriale).
    Indici e parametri urbanistici:
    Superficie territoriale: 6.000 mq
    Superficie Lorda di Pavimento (S.l.p.): 2.100 mq. Volume: 2.100 x 3 = 6.300 mc
    Altezza massima: 10,5 m (3 piani)"
    Abitanti presunti in base al parametro regionale di 150 mc/abitante: 6.300 :150 = 42 abitanti
    S.l.p. per esercizi commerciali di vicinato: 20% max della S.l.p.(2.100 mq): 420 mq
    Tratto dal PGT della Giunta Robbiani.
    Tradotto: vuole fare costruire case vicino alle fabbriche, lui che era quello dell'opzione zero. Carta canta, la Giunta stecca

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