giovedì 4 agosto 2011

Una serata uggiosa, ovvero, agosto Merate mia non ti conosco

Dal pieghevole “Merate per i 150 anni dell’Unità d’Italia” mi ero programmato per mercoledì sera 3 agosto 2011, in Piazza Giulio Prinetti, la visione del capolavoro di Luchino Visconti “Il Gattopardo”. Verifico, per conferma, sul sito del Comune e mi dirigo verso la suddetta piazza, pregustando la visione della Cardinale nel suo splendore. A sorpresa, alle 21, vedo che la piazza è vuota, avvolta da un silenzio spettrale: non c’è né proiettore, né schermo, né pubblico; la piazza è desolatamente vuota, come al solito. Odorando il profumo dei tigli (finché non saranno segati) mi ritornano in mente i formidabili (solo perché ero giovane) anni sessanta, estati di scrutini ed esami quando il loro profumo si univa al sapore dei prelibati gelati Panciera. Chiedo ai pochi utenti della piazza riguardo ad eventuali preparativi, ma sanno nulla. Mi sorge un dubbio: che Lor Signori non abbiano approvato la disposizione delle sedie in piazza o fatto come per lo spettacolo su Garibaldi del 9 luglio, indicato in Area Cazzaniga e poi scoperto in Villa Confalonieri? Comincia a piovigginare ed, allora, vado verso l’ Oratorio, ma di gattopardi neanche l’ombra; solo un gatto appisolato sul muro di cinta.
Con mestizia ritorno a casa e riprendo le Linee Programmatiche 2009-2014 ed, al capitolo “Cultura, Identità, Locali e Turismo” leggo: “Il nostro intendimento è quello di coinvolgere e rivitalizzare la Città di Merate nella sua interezza...". Per scrupolo accedo al sito informatico del Comune e vedo che sotto il “150°” è confermata la serata in Piazza Prinetti, mentre “Meratenews” tace; speriamo nel soccorso degli Informatici da Giussano!
Meratesi, se potete, e…state sui monti od al mare!
Mi consolo rivedendo “Il Gattopardo” in DVD.


Ernesto Passoni

3 commenti:

  1. Poveri noi. Questa amministrazione mi ricorda tanto l'armata Brancaleone! Almeno con quella si rideva di gusto mentre qui c'è da piangere!

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  2. Chiedere a Ventrice, che ha mandato all'aria tutto. Le voci dicono che non aveva preparato neanche un film per il cinema sotto le stelle e quindi ha usato la scusa del concerto per mandare tutto in vacca.

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  3. La pellicola c'era e sarebbe stata proiettata a cura del Bloom di Mezzago. Ma come al solito ci sarebbero stati i problemi burocratici legati ai centro posti a sedere, alla necessità di deroghe che non sarebbero state concesse, al reperimento di 750 euro per pagare il noleggio della "pizza" e degli operatori... Per questo la proiezione è stata annullata. L'anonimo queste cose le sa benissimo. Farebbe meglio a tacere, se non per pudore e vergogna almeno per furbizia, invece che a raccontare bugie o attribuire colpe ad altri... E' meglio stare zitti e lasciare solo l'impressione di essere stupidi piuttosto parlare e fugare ogni dubbio confermando la stupidità. Rivolga ad altri i rimproveri, magari a qualche Assessore della Giunta di Andrea Robbiani che in due anni non ha comnbinato niente tranne che disfare tutto quello che di positivo in termini di programmi e collaborazione con le associazioni è stato costruito nelle consigliature precedenti. Giacomo Ventrice bisogna solo ringraziarlo per quello che ha fatto per la Proloco. Si è sempre rimboccato le maniche, mica come qualcUno che l'ha sfruttata per ottenere visibilità senza mai muovere un dito.

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