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giovedì 29 novembre 2012

Un Sindaco di cui fare a meno

Ancora torno sui parcheggi.
Quando pensavo di aver detto tutto (decisione presa senza consultare l’utenza, rifiuto di discutere i dati prodotti in mesi di sperimentazione, tariffa che neanche in Montenapoleone ) quando insomma sembrava materia da tirarsi fuori nella campagna elettorale, ecco la notizia: il nuovo prevosto don Luigi su interessamento del rappresentante dei commercianti Mario Mandelli lascerà a libero parcheggio l’aerea cementata dietro il Castello Prinetti.
Cosa possiamo dedurne ? Tre cose: 1) effettivamente una discussione sui parcheggi andava fatta, 2) l’Amministrazione comunale è rimasta sorda ad ogni appello, 3) quando il Palazzo tace la gente si organizza e fa a meno di certa politica.
Ecco, se volessi andare a fare, che so, il deputato, terrei in grande considerazione il punto tre. Se fossi sindaco li terrei in gran conto tutti.

Edoardo Zerbi

giovedì 25 ottobre 2012

Viabilità, il Sindaco sbaglia strada

Nella Commissione Urbanistica del 24 0ttobre 2012  sono state discusse quattro interrogazioni presentate dai noi Consiglieri Comunali di “Insieme per Merate” sul tema della viabilità.
La prima riguarda la sistemazione di via Enrico Forlanini a Novate, una questione che si trascina da anni senza venirne fuori, perché la strada è privata, cioè ogni frontista è proprietario di una porzione di strada in fregio alla sua proprietà. In tale situazione il Comune non è legittimato a spendere per la manutenzione. Per ovviare a tale impossibilità con l'interrogazione si chiede se non sia possibile trasformarla in pubblica. L'Assessore ai Lavori Pubblici Massimo Panzeri ha risposto affermando che la strada possiede i tre requisiti necessari alla trasformabilità in pubblica: collettività di persone che utilizzano la strada, utilizzo duraturo nel tempo (nella fattispecie dal 1954) e collegamento della stessa ad altre strade pubbliche. La questione verrà affrontata in un prossimo Consiglio Comunale sotto forma di Delibera per l'acquisizione della strada da parte del Comune. Noi Consiglieri di “Insieme per Merate” ci siamo dichiarati soddisfatto della risposta.
La seconda riguarda la viabilità in via Monte Grappa a Sartirana per la quale si chiede di approfittare della costruzione di due villette, poste al limitare della strada, acquisendo una striscia di terreno utile alla formazione di un marciapiede che, all'altezza dell'attraversamento pedonale del Careggio, consenta di creare continuità con quello posto ad est della via. Tale opera avrebbe potuto costituire il primo tratto di un futuro marciapiede prolungato sino a via Resegone. In tale ipotesi via Monte Grappa, insieme alle vie Resegone e Santa Caterina da Siena, sarebbe stata dotata di un percorso pedonale protetto sino all'entrata di Villa dei Cedri. Sempre l'Assessore Massimo Panzeri ha risposto che l'ostacolo è stato il rifiuto di uno dei due proprietari interessati di vendere la striscia di terreno interessata; ciò avrebbe costretto il Comune a provvedere all'esproprio. Avremmo preferito che il Comune avesse adottato tale provvedimento, perché si è persa una occasione utile alla sicurezza dei pedoni, su una strada che è stata interessata da incidenti mortali. Data, comunque, l'esauriente risposta dell'Assessore, come Gruppo Consiliare di "Insieme per Merate" ci siamo dichiarati soddisfatti.
La terza riguarda la viabilità nelle vie Montello e Berla, diventate a senso unico permanente, per le quali chiediamo che la suddetta limitazione sia limitata alle ore di entrata degli alunni del plesso scolastico. La risposta del Sindaco Andrea Ambrogio Robbiani non è stata ritenuta soddisfacente, per cui l'interrogazione sarà portata in un prossimo Consiglio Comunale.
La quarta riguarda la razionalizzazione delle fermate delle autocorriere in piazza Italia ed area Cazzaniga. Anche qui la risposta del Sindaco non è stata ritenuta soddisfacente per cui l'interrogazione seguirà la stessa sorte della precedente.
Le ultime due interrogazioni verranno approfondite sul blog dopo il Consiglio Comunale in cui verranno portate.

Ernesto Passoni
Consigliere Comunale del Gruppo di "Insieme per Merate"

martedì 16 ottobre 2012

Strada privata ad uso pubblico

Pubblichiamo l'interrogazione protocollata in data odierna dai nostri Consiglieri di "Insieme per Merate"  sul via Enrico Forlanini

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Merate
Sig. Andrea Ambrogio Robbiani

Oggetto: Interrogazione,- a norma degli Art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate – relativa alla via Forlanini in Novate

Premesso che:
  • la via Forlanini non è qualificata come pubblica essa si trova in stato precario a causa della non pavimentazione
  • da anni gli Utenti fanno presente la situazione di disagio che riguarda, in particolare modo, i disabili ivi residenti i Residenti sono stati illusi da promesse elettorali che, dati i vincoli giuridico- amministrativi, non possono essere attuate
  • la via non è cieca, ma congiunge altre vie, per cui la trasformazione in strada pubblica ne esplicita finalità di collegamento
  • la qualifica di strada pubblica renderebbe percorribile da parte del Comune la sistemazione della stessa, mediante l'asfaltatura, l'illuminazione, l'eventuale realizzazione di sottoservizi e, se possibile, la tracciatura di un percorso pedonale
gli interroganti chiedono se:
  • l' Amministrazione si è attivata per verificare la possibilità giuridico-amministrativa di cambiarne la qualifica in strada pubblica
Ringraziando, salutiamo distintamente
Merate, 16/10/2012 

Il Gruppo Consiliare “Insieme per Merate”
Ernesto Passoni, Gabriella Mauri, Achille Panzeri,
 Cesare Perego Roberto Riva

lunedì 6 febbraio 2012

Interrogazione sulla nuova segnaletica stradale a Brugarolo

Pubblichiamo l'interrogazione presentata dal nostro Consigliere Comunale di "Insieme per Merate" Roberto Riva circa la segnaletica stradale a Brugarolo.


Alla c.a. del Sindaco del Comune di Merate
Sig. Andrea Ambrogio Robbiani

Oggetto: Interrogazione, a norma degli Art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate, relativa alla segnaletica stradale a Brugarolo

Premesso che:
  • nel settembre 2011,è state rifatta la segnaletiche orizzontali in Via XXV Aprile;
  • sono trascorsi diversi mesi dall’intervento;
  • la segnaletica è difforme rispetto a quella precedentemente esistente;
  • in precedenza sulla curva con via Gramsci,dalla Caserma dei Carabinieri verso Via XXV Aprile era presente una linea continua;
  • in precedenza,sulla curva con via Gramsci, da Via XXV Aprile verso i Carabinieri era presente una linea tratteggiata;
  • allo stato attuale entrambe le linee risultano tratteggiate;
  • sulla curva con via Gramsci, dalla Caserma dei Carabinieri verso via XXV Aprile, è presente un cartello che impone la svolta a destra
L'interrogante chiede di conoscere:
  • le ragioni per le quali la segnaletica, non è stata ripristinata in maniera conforme alla precedente;
  • se la segnaletica è stata eseguita secondo quanto effettivamente indicato dall’Amministrazione;
  • quale ufficio comunale ha deciso le modifiche apportate;
  • se sono state verificate la regolare esecuzione del progetto e la conformità;
  • se vi è coerenza tra la segnaletica verticale e quella orizzontale;
  • se, in caso di incidente, esistono rischi di responsabilità per l’Amministrazione.
Ringrazia e saluta distintamente


Roberto Riva
Consigliere Comunale del Gruppo di "Insieme per Merate"

mercoledì 4 gennaio 2012

La manutenzione del... rosso

Riceviamo e pubblichiamo

E’ da mesi, mesi, non giorni, non settimane, mesi!!!, che i semafori all’incrocio tra le vie Trieste-Giuseppe Verdi-Filippo Turati-Alcide De Gasperi non funzionano. Alcune lampade che servono quando sì è in mezzo all’intersezione sono bruciate. Se c’è qualcuno della Polizia Locale o dell’Ufficio Tecnico per favore batta un colpo e intervenga!!! Assessore ai Lavori Pubblici dove sei finito?!? Assessore alla Ricreazione Giuseppe Procopio il tempo delle vacanze è finito: Lei che abita lì vicino si è accorto diq uello che succede sotto casa Sua?!? Per cortesia può fare qualcosa?!? Stiamo parlando di luci, dovrebbe essere semplice svitare una lampadina e non credo costi poi tanto... Dove sono finiti i pidielpadani dell’amministrazione del fare, della Merate “vivibile… sicura”, della “gestione del quotidiano”, del “nel centro come nelle frazioni porremo attenzione agli aspetti della sicurezza, cura, pulizia e manutenzione ordinaria del verde, delle strade, dei marciapiedi, della pubblica illuminazione” (citazioni tratte dal programma elettorale di Andrea Robbiani Sindaco di Merate).. Qui non solo non c’è “manutenzione del verde” ma neanche la manutenzione del semaforo rosso!

Un cittadino

martedì 29 novembre 2011

I cittadini di prima classe posteggiano dove vogliono, quelli di serie B pagano

Riceviamo e pubblichiamo
Questa mattina andando al mercato ho notato ancora una volta un’auto posteggiata su uno dei vialetti dell’Area Cazzaniga. La macchina riportava il simbolo del nuovo bar aperto nell’Area Cazzaniga. E’ rimasta lì tutta la mattina, quindi non si può dire che è stata messa lì per il carico/scarico merci. E’ possibile che nessuno dica mai niente a questi signori? Perché i baristi, i commerciati e gli impiegati che lavorano nel centro storico devono posteggiare nei parcheggi a pagamento e loro possono permettersi di lasciare la macchina dove vogliono? Forse ci sono cittadini di prima classe e quelli di serie B…

Un cittadino

sabato 5 novembre 2011

Festa del cioccolato amaro per i professori delle medie

Riceviamo e pubblichiamo

Anche oggi, a causa della Festa del cioccolato si sono verificati gravi malintesi e ritardi nella comunicazione agli insegnati della non possibilità di parcheggiare l'auto nel cortile della scuola media Manzoni.
Arrivata a scuola alle 7.45 ho dovuto tornare a casa per lasciare la macchina e tornare a scuola a piedi. Ma tanto è tutto in linea con la considerazione che si ha della scuola pubblica in Italia.
Avanti così che andiamo bene!!!!!
Nel frattempo addolcitevi la bocca con il cioccolato...

Una insegnante

mercoledì 2 novembre 2011

I furbetti del posteggio selvaggio che nessuno vuole vedere

Riceviamo e pubblichiamo

Buongiorno, sono ancora il cittadino che aveva già scritto al vostro bloog segnalando delle incongruenze relative alle multe dei divieti di sosta. Vi allego alcune fotografie scattate domenica 23/10/2011 alle ore 16,00.


 Come sempre si vede un'autovettura parcheggiata nell'area Cazzaniga sul passaggio pedonale. Non si può certo dire che l'autovettura e di qualche cliente dissattento, perchè riporta la pubblicità del locale che è stato recentemente inaugurato.
Probabilmente hanno dei permessi, non lo so. Se così fosse mi viene da pensare che gli uomini della Casta, oltre a riservarsi pass per posteggiare gratis in centro o senza limiti di disco orario, aiutano anche i parenti di ex Sindaci. Se invece non hanno ricevuto alcuna autorizzazione non si cpisce perchè nessuno veda mai niente o perchè i vigili chiudano gli occhi...
La sosta selvaggia a Merate e sintomo di malcostume, basta vedere le autovetture fuori dal Comune, con permesso comunale e quelle parcheggiate davanti all'ingresso, fuori dalle scrisce autorizzate negli spazi riservati alle moto...


Inoltre allego altra fotografia come i ragazzi utilizzano la parete per scalate in salita, posizione molto pericolosa.


Un cittadino

lunedì 31 ottobre 2011

La Festa della Zucca e la festa alle zucche che ci governano

Riceviamo e pubblichiamo

A proposito della Festa della Zucca: i cartelli riportanti le limitazioni di traffico a partire dalle 8.00 di sabato sono stati appesi dopo le ore 10.00, (ad esempio in via Collegio Manzoni alle ore 10.35) e nessun avviso è stato inviato alla scuola media del Collegio Manzoni per avvertire gli insegnanti, che parcheggiano nel cortile della scuola.
Gli insegnanti per fare ritorno a casa hanno dovuto violare il divieto di transito in via Collegio Manzoni. Anzi, hanno dovuto uscire percorrendo la via nel senso vietato per evitare di dover attraversare il flusso degli studenti che risalivano da via Quintaberta.
Altro che Festa della Zucca! Facciamo la festa alle zucche che ci governano!

Una insegnante

martedì 25 ottobre 2011

Divieto di sosta, c'è chi può e chi non può... loro possono

Riceviamo e pubblichiamo


Sabato e domenica mi sono recato nel nuovo bar dell'Area Cazzaniga è ho notato questo
  • Sabato 22/10/2011 alle ore 15.45 circa notavo 2 autovetture parcheggiate sempre sul percorso pedonale, avviso la polizia locale al numero di telefono cellulare 3484208071, risponde una voce femminile e segnalo la presenza delle autovetture, avvisando che ho fotografato le macchine e che se necessario invierò le immagini al sindaco, l'operatrice mi assicura che effettuerà un sopralluogo.
  • Domenica mattina alle ore 12.30 circa vedo ancora le auto parcheggiate, chiamo nuovamente la Polizia Locale, mi risponde una voce maschile, segnalo sempre la presenza delle autovetture e che se fosse necessario posso inviare le fotografie, ma l'operatore mi liquida dicendo di fare quello che voglio entre io vorrei che lui facesse il proprio dovere.
  • Ho visto le stesse auto posteggiate sul passaggio pedonale anche la sera tardi.

Scrivo sperando nella pubblicazione di questa segnalazione, sperando che il vostro gruppo si faccia carico di segnalare la vicenda all'Amministrazione Comunale perchè se la legge vale deve essere uguale per tutti se no il buon senso deve essere utilizzato con tutti.
Si allegano fotografie.
Ringraziando vivamente porgo distinti saluti.

Un cittadino

domenica 23 ottobre 2011

Multe selvagge

Riceviamo e pubblichiamo

Buon giorno,
stamane ho partecipato alla manifestazione podistica che si è tenuta a Merate. Al termine della gara ho trovato una bella multa per divieto di sosta sul parabrezza della mia macchina. Ma io l’avevo posteggiata dove mi avevano detto quelli del servizio d’orine. Ho cercato un vigile ma non c’è stato verso. Ho saputo che è stato il vostro sindaco a ordinare di fare le contravvenzioni. Lo so di avere parcheggiato fuori dalle strisce ma sono stati gli organizzatori a dire dove mettere l’auto. E poi non dava fastidio a nessuno e non intralciava la circolazione. Non è una bella accoglienza per chi viene da fuori come altre centinaia di persone ricevere questo trattamento. Il rispetto delle regole è sacrosanto ma occorre un po’ di elasticità mentale e di comprensione della situazione. I meratesi si lamentano sempre che la città è morta e che non si riesce a organizzare niente, ma quando qualcuno promuove delle iniziative il Comune sembra che voglia punire i partecipanti.
Gente svegliatevi, la prossima volta pensate bene a chi votate. Vi ringrazio per quello che potrete fare per approfondire la questione.

Filippo

martedì 23 agosto 2011

All'incrocio di Brugarolo manca la segnaletica

Pubblichiamo l'interrogazione presentata dal nostro Consigliere di "Insieme per Merate" Roberto Riva circa la segnaletica stradale a Brugarolo.


Alla c.a. del Sindaco del Comune di Merate
Sig. Andrea Ambrogio Robbiani


Oggetto: Interrogazione, a norma degli Art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate, relativa alla sistemazione del manto stradale all'incrocio di Brugarolo tra le vie IV Novembre e XXV Aprile


Premesso che:
  • circa due mesi è stato eseguito l'intervento di sistemazione del manto stradale all’incrocio di Brugarolo tra le vie IV Novembre e XXV Aprile
  • l'intersezione è ancora sprovvista di segnaletica orizzontale
L'interrogante chiede di conoscere:
  • perchè il manto stradale sistemato da circa due mesi all'incrocio in oggetto è ancora sprovvisto di segnaletica orizzontale
  • se la società incaricata per la manutenzione degli asfalti stradali ha in appalto anche il rifacimento della segnaletica orizzontale
  • a quale società è affidata la segnaletica orizzontale dell'incrocio in oggetto esiste un altro contratto
  • per quale motivo non è stata tracciata la segnaletica orizzontale
  • se l'Ufficio responsabile della segnaletica stradale è la Polizia Locale
  • quale eventuali violazioni al Codice della strada o di atti amministrativi si prefigurano
  • perché in attesa della segnaletica definitiva, non è stata eseguita la segnaletica provvisoria da cantiere
  • se l’art 13 del “Regolamento per la manomissione del suolo pubblico” è stato rispettato
  • se l’art 13 del “Regolamento per la manomissione del suolo pubblico” è valido solamente per le società che gestiscono servizi
  • se l’art 13 del “Regolamento per la manomissione del suolo pubblico” non è valido per le imprese che operano per conto dell'Amministrazione Comunale
  • di chi sarebbe la responsabilità in caso di sinistri stradali o incidenti ai pedoni che attraversano l'incrocio in oggetto
Per la presente interrogazione è richiesta risposta scritta
Ringrazio e saluto distintamente


Roberto Riva
Consigliere comunale di "Insieme per Merate"

sabato 14 maggio 2011

Mi compro il Suv

Questa mattina viaggiando in macchina per Merate (sì sono colpevole, non la lascio all’Area Cazzaniga usufruendo del bike sharing) ho visto operai al lavoro che edificavano dossi in via Turati. No, non ci siamo. A che servono? Non tiriamo fuori la storia della sicurezza, perché non è vero. Danno fastidio, e fanno credere alla gente che si lavori per la tutela della sicurezza. Ecco, questo è: far credere che si faccia. L’unico risultato reale è quello di irritare chi transita su una strada molto battuta e di scorrimento; magari mentre è in ritardo. Mettiamoci anche la battutina ecologista: sarebbe bello avere i dati sull’inquinamento generato da rallentamenti e accelerazioni a causa dei dissuasori. Mentre ero fermo al semaforo ho visto un’altra cosa: un’ambulanza passare a sirene spiegate. Cosa normale si dirà, l’ospedale è a circa un chilometro! Appunto, è una mia idea balzana o dossi su strade battute da ambulanze in corsa d’emergenza non sono una buona trovata?Avranno pure le sospensioni ma la persona in lettiga non sente un po’ di dolore? Magari una gamba rotta… Pronto a essere smentito da un paramedico che mi spiega come le sospensioni dei loro mezzi siano magiche.
Ma a tutto c’è una soluzione. Invece di girare con le nostre auto, andiamo tutti in concessionaria e compriamo dei SUVs (possibilmente bianchi e più larghi della carreggiata). Così in prossimità dei dossi, con ghigno sprezzante, potremo dare un affondo al pedale. Avrei in mente anche il modello: Toyota rav 4.
Edoardo Zerbi

P.S.: io insisto; i parcheggi a pagamento di via Papa Giovanni alle 10 di oggi erano vuoti. Quando ci si accorge di aver sbagliato, spesso si è ancora in tempo per tornare indietro.

giovedì 5 maggio 2011

Dossi come funghi

Li chiamano passaggi pedonali rialzati o protetti ma di fatto sono dossi rallentatraffico. A Merate negli ultimi anni sono spuntati come fughi, specie in questa consiliatura. Ovunque ci si giri li si trova: via XXV Aprile a Brugarolo, via Monte Grappa a Sartirana, via Buozzi a Novate, via don Arnaboldi a Pagnano, via Matteotti, via A. Baslini, piazza degli Eroi… Adesso un dosso pare stia per arrivare anche in via Turati davanti al macello. Ma la normativa dice che “I dossi artificiali possono essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residences, ecc.; possono essere installati in serie e devono essere presegnalati. Ne è vietato l'impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento”. In via Turati passano di continuo ambulanze, camionette dei pompieri e gazzelle dei carabinieri… più itinerario preferenziale dei veicoli per i servizi di soccorso e di pronto intervento di così!!! Poi si può cambiare il nome e chiamarli “passaggi pedonali”, ma la sostanza non cambia. Speriamo che nessuno dei nostri Amministratori si trovi mai a dover passare su una lettiga con le ossa rotte sul nuovo dosso. Ma se dosso sarà veramente purtroppo ogni giorno ci passerà sopra tanta altra gente. Meno dossi, più senso civico da parte di tutti e maggiori controlli con gli agenti della Polizia Locale!!! Speriamo in smentite.

R.I.

Eran trecento eran giovani e forti e sono... stati multati

"«Stamattina armato di paletta mi sono presentato all'altezza della strettoia di via Frisia. Avrò fermato sette, otto auto che andavano in senso vietato. Spiace scoprire che nella maggior parte dei casi si tratta di meratesi. E che chi percorre via Frisia da nord verso sud sa del senso unico, mentre chi la imbocca in senso vietato da sud a nord finge di non saperlo». Così il sindaco di Merate, Andrea Robbiani, commenta quanto accaduto nella giornata di ieri al culmine di una settimana vissuta con i cambiamenti legati alla viabilità in centro. Di fatto i sensi unici imboccati al contrario e la sosta vietata sui parcheggi, in particolar modo in viale Lombardia, hanno fatto piovere una marea di multe da parte dei vigili urbani, che ne hanno staccate trecento..." (da La Provincia di Lecco del 28 aprile 2011). Della serie colpirne uno per "educarne" trecento, anzi cento per "educarne" trentamila.Un po' di buon senso e comprensione per darci modo di abituarci e capire come muoverci potevano anche lasciarcelo. Le regole bisogna rispettarle, ma devono essere usate per la gente non contro la gente o per raccogliere soldi dalle multe. Questi vogliono solo reprimere, controllare e vietare: qui non si parcheggia, lì non si passa, di qua non si può andare, per spostarti là bisogna usare l'autobus, i negozi devono vendere merce di qualità, le associazioni devono inventare progetti di prestigio, gli alunni a scuola entrano da sotto e da quella parte non si gira... Ohhhh, ma chi si credono di essere, i padroni di Merte!?!?!


Mail non firmata

mercoledì 4 maggio 2011

martedì 3 maggio 2011

Rampa di lancio

Brugarolo, via 25 Aprile, salendo appena dopo la rotonda all’incrocio con le via 2 Giugno e Sandro Pertini, dove hanno rifatto il passaggio pedonale rialzato. Il primo cartello indica di procedere a 20 chilometri orari ma quello subito dopo distante nemmeno tre metri dice di aumentare fino a 30 km/h. Forse bisogna accelerare per prendere velocità e sfruttare il dosso come rampa di lancio…


Francesco D.
abitante di Brugarolo

sabato 30 aprile 2011

Percorso a ostacoli

Che brutta sta diventando Merate.. Ovunque ti giri ti giri ci sono cartelli di divieto, archetti per impedire il parcheggio, transenne che vietano il passaggio. Il centro storico è diventato un percorso a ostacoli. Da una Giunta di Centrodestra mi aspettavo meno imposizioni e più libertà di azione. Invece questo sindaco sa solo proibire e dettare regole. Vuoi vedere che dopo essere diventato milanista si è trasformato anche in comunista bolscevico?!? Vuole mettere il becco ovunque, comandare, interferire con la normale vita quotidiana di noi poveri cittadini. E la piazza così si svuota.

R.I.

lunedì 25 aprile 2011

Il gene L.

Riporto testualmente dalla sentenza: "il ricorso non pare essere supportato dal requisito del danno grave e irreparabile, atteso che il senso unico, posto a tutela della sicurezza stradale, impone solo un percorso più articolato per i cittadini dei Comuni ricorrenti". Questa la considerazione finale in base alla quale i magistrati della Sezione Seconda del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia ha respinto il ricorso presentato dai Sindaci di Calco, Castello Brianza, Colle Brianza, Perego, Rovagnate e Santa Maria Hoè. Naturalmente ci riferiamo al senso unico di via Pilata a Olgiate. Ormai tanto è già stato detto su questo, e tranne qualche olgiatese non ho memoria di persone d’accordo. Inseriamo questa decisione in quadro più ampio, così per gioco. Il comune O. mette dossi che son colline per disincentivare il passaggio delle auto a chi non è residente; non bastando perché è davvero comodo passare di lì piazza sensi unici che impongono solo un percorso più articolato Già, vogliamo questo dai nostri comuni: che impongano percorsi più articolati. Ancora, il comune di M. mette dei doppi sensi che se guardiamo le frecce dicono “prego, la statale è di là, uscite dal nostro centro non vi vogliamo”. Il comune di C. fa il parcheggio per la stazione che di fatto è intercomunale, usata da migliaia di persone, ma lo rifà così piccolo che alle 8 del mattino già è straripante. E’ indubbiamente la conseguenza pratica del gene L: io sto a casa mia e tu a casa tua, se vivi a 2km sei forestiero e per punire uno (che magari lo merita anche) rompiamo le balle a tutti. Ecco, il fallimento del federalismo sta tutto qui: nell’incapacità di guardare più in là del proprio naso. Spiace ma il principio di sussidiarietà deve avere come contrappeso il principio del buon senso. No, l’Italia non è ancora matura per il partito L.

Edoardo Zerbi