Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post

lunedì 20 gennaio 2014

Ampliamento della piscina: un piano pericolosamente inclinato

Pubblichiamo la mozione consliare presentatadai nostri Consiglieri  Comunali di "Insieme per Merate" sulla riqualificazione e l'ampliamento del centro sportivo municipale di via Giacomo Matteotti

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Merate
Sig. Andrea Ambrogio Robbiani

Oggetto: Mozione a norma dell' Art. 54 “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate – relativa alla Delibera di Giunta n. 80 del 21.5.2013 dichiarante la pubblica utilità della “Proposta spontanea” definita “Attivazione di partenariato pubblico-privato mediante proposta di locazione finanziaria di opera pubblica ex Art.153, Comma 20 del D. Lgs n. 163/06” avente ad oggetto la progettazione definitiva ed esecutiva, la ristrutturazione e l'ampliamento, la manutenzione e la gestione per 20 anni del Centro Sportivo di via Matteotti nel Comune di Merate.

Premesso che:
  • la disciplina del nuoto è molto importante sia dal punto di vista sportivo che della salute;
  • è importante disporre di un adeguato impianto natatorio a servizio della popolazione del meratese;
  • la Delibera di Giunta di cui all'oggetto ha dichiarato la pubblica utilità della “Proposta spontanea” ed il relativo progetto preliminare comportante un investimento di 6.373.645,45 €.
Considerato che:
  • il Progetto non riporta i dati storici dell'utenza relativa al centro natatorio ed il relativo riflesso economico, almeno degli ultimi anni di gestione;
  • il Piano Economico Finanziario asseverato manca di: un'analisi del bacino d'utenza relativa al centro natatorio ed al centro benessere; una stima previsionale delle rispettive presenze annue; una valutazione dei costi delle prevedibili manutenzioni straordinarie;
  • il rischio della “domanda” è a carico del Comune; in caso di fallimento del costruttore gli oneri di preammortamento sono a carico del Comune
Il Consiglio Comunale chiede alla Giunta:
  • di revocare la Delibera in oggetto di rivedere la “Proposta spontanea” chiedendo una base progettuale che tenga conto delle considerazioni di cui sopra di valutare altra forma di finanziamento del progetto facendo in modo che sia la ATI proponente a farsi carico del finanziamento delle opere e sia il Comune a versare un contributo annuale per il funzionamento, valutando eventualmente se, per favorire il finanziamento e ridurre il contributo annuale a carico del Comune, possa essere utile allungare la durata della Concessione rispetto ai 20 anni attualmente previsti";
  • di stralciare dalla “Proposta” il centro benessere, non coerente con le finalità di un Ente Pubblico e di cui la Commissione Comunale di Vigilanza chiede la “verifica di compatibilità con l’elettrodotto”;
  • di studiare le forme per la più ampia pubblicizzazione del tema presso i Cittadini, mediante Assemblee indette ai sensi del Titolo II del “Regolamento per lo svolgimento delle assemblee pubbliche e dei referendum comunali”

I Consiglieri del Gruppo Consiliare di "Insieme per Merate"
Gabriella Mauri, Achille Panzeri, Ernesto Passoni,
Cesare Perego e Roberto Riva

martedì 20 marzo 2012

L'erba del vicino è sempre la più verde

Il Comune di Merate ieri ha convocato le Associazioni sportive. L’Assessore alla Scuola Emilio Vulmaro Zanmarchi in quell’occasione ci ha annunciato che intende affidare a una Associazione di Casatenovo un progetto di educazione motoria per gli alunni delle elementari. Ho controllato e tanto per cambiare si tratta di un gruppo che è vicino al movimento di Comunione e Liberazione. Perché questa Amministrazione si rivolge sempre a realtà esterne invece che favorire quelle locali? Tante Associazioni di Merate collaborerebbero gratuitamente ma veniamo sempre snobbate per realizzare iniziative importanti. Per questa Giunta di centro-destra l’erba del vicino è sempre la più verde, in questo caso azzurra, come il Pdl e CL.

C.

giovedì 16 febbraio 2012

Palestra di via Montello: una vittoria bipartisan

Da grande appassionato di basket mi permetto di intervenire sul post di Ernesto Passoni con una breve precisazione.
La scuola di via Montello è un fiore all’occhiello per Merate e per fortuna è stata pensata e costruita rapidamente. Credo che si debba riconoscere i meriti di chi ha avuto questa idea lungimirante e ringraziarlo, ma non va dimenticato che anche l’attuale Assessore ai Lavori Pubblici Massimo Panzeri ha seguitol'intervento con notevole velocità e professionalità e che la palestra, anche se pensata a Merate per la sola pallavolo, grazie anche con i contributi extra da parte del Coni e dell'Amministrazione Comunale di Merate, si è potuto renderla utilizzabile anche per la disciplina del basket.
Pertanto credo di poter dire un grazie da parte di tutti gli appassionati di Basket del Meratese e anche da parte dell’ASD Robbiate.
Ammettiamo almeno una volta al di fuori delle idee politiche che le due Amministrazioni meritano in questo caso in generale per motivi diversi, un plauso bipartisan per il servizio rivolto alla cittadinanza.
Ringrazio sinceramente Ernesto Passoni per aver apprezzato che anche il basket sia di casa a Merate e in un complesso bello e funzionale come il plesso di via Montello. Ovvio che strutture cosi grandi e impegnative possano avere dei problemi di start-up, che sono stati risolti rapidamente e nulla toglie il merito all’idea di fornire ai giovani una struttura scolastica così moderna, all’avanguardia e completa per ogni didattica.
Grazie per lo spazio e un apprezzato caloroso saluto ad Ernesto.
Cordiali saluti.

Massimo Adobati
Consigliere Comunale

mercoledì 15 febbraio 2012

La precedente Amministrazione è andata a canestro

Apprendo con grande soddisfazione come la palestra di via Montello possieda i requisiti per ospitare incontri di pallacanestro, in particolare al livello dell' Asd Robbiate Basket. La soddisfazione deriva, anche, dal lavoro effettuato dalla precedente Amministrazione del Sindaco Giovanni Battista Albani con Aldo Rigoni, anima della pallavolo provinciale, nel visionare il progetto della palestra di cui egli chiese una modifica al controsoffitto per renderlo omologabile rispetto ai campionati di Serie B della pallavolo.

Ernesto Passoni 

P.S.: Un plauso al Governo di Mario Monti che non candiderà Roma alle Olimpiadi del 2020; 10 miliardi di euro risparmiati (una finanziaria) che avrebbero potuto diventare 20 o 30 per costruire strutture faraoniche destinate a diventare, poi, inutilizzate. Pare che siano molto arrabbiati il Podestà di Roma e l'ex Ministro della Guerra Ignazio La Russa che si erano già prenotati per le gare di salto nel cerchio di fuoco.

domenica 8 maggio 2011

Sport per molti ma non per tutti

Si riceve e si pubblica

Buon giorno.
Abito a Merate da qualche anno ma non frequento molto quella che si chiama la vita cittadina.
Ho notato però che mancano delle strutture per quelli che vogliono fare sport da soli o con gli amici senza essere una squadra. Ci sono tante palestre e campi da calcio ma si deve essere iscritti a una società. Così con i miei amici devo andare sempre al centro di Imbersago. Non si potrebbe pensare a qualcosa? Tutte le scuole hanno una palestra, poi c’è il tendone dell’oratorio di Merate, la palestra del Macello. Ho visto un campo a Brugarolo, a Sartirana, a Pagnano e a Novate e dietro i carabinieri.. Mi pare c’è un palazzetto anche vicino alla piscina ma non ho notizie di come affittare e prenotare tutti questi centri. Non è giusto che i cittadini paghino le tasse senza avere in cambio la possibilità di sfruttare tutti questi posti per tirare quattro calci in amicizia a un pallone o organizzare una partitella con i colleghi. Non li voglio gratis, ma a Merate non si può del tutto. So che anche alle vecchie elementari del Frisia c’è una palestra ma adesso è vuota da un anno. Mentre si studia qualche soluzione perchè non si può aprire quella?
Grazie

Anonimo

sabato 9 aprile 2011

Degrado urbano

Speriamo solo che una volta tanto si faccia in fretta! Stiamo parlando dell'Area Cazzaniga, regno del degrado urbano. Un monumento allo spreco, un bando di gara assurdo, con moltissime probabilità che nessun locale si accolli i costi di gestione di una struttura così ampia senza avere la visibilità necessaria per attirare persone... e non raccontiamoci del caffè concerto e dell'arena teatrale. Lavori fatti malissimo, giardino realizzato sulle macerie di scarto (altro che terra di coltivo) con ciottoli di mattoni che spuntano dappertutto... Probabilmente fosse stata una qualsiasi azienda locale a realizzare tale scempio si sarebbe obbligato la stessa a rifarlo; con azienda "straniere" meglio invece soprassedere e sperare solo che finiscano. E poi graffiti, gare di break dance, bottiglie, immondizia: ed il degrado è servito. Lanciamo un'idea che magari, ogni tanto, potrebbe anche essere fatta propria dall'Amministrazione ascoltando le varie aAssociazioni meratesi e prendendosene pure il merito, ma l'importante è che qualcosa si faccia (non come il mercatino sconosciuto di oggi e la mostra mercato dei fiori con film visbili su prenotazione che vanno deserti... ma non era stata chiamata un'azienda organizzatrice coi fiocchi???). Utilizziamo l'Area Cazzaniga per fare sport: tornei di basket 3vs3 nel campo esistente, torneo di calcetto sul prato con campo provvisorio (noleggiabile senza problemi), gare di arrampicata sulle pareti con organizzazione dell'ottimo CAI cittadino, rampa per skateboard, riproduzione di una spiaggia per tutti i mesi estivi giugn /luglio /agosto con sdraio, ombrelloni, nebulizzatori, ciringuito e musica, campo di minigolf per i più piccoli, pista di miniquad, tappeti elastici... Insomma di idee ce ne sono tante per dare vita all'area, soprattutto d'estate, basta semplicemente pensare e condividere le idee e le forze.

Galapagos

sabato 15 gennaio 2011

Centro sportivo... che fatiscenza!

Il Centro sportivo comunale di Via Giacomo Matteotti, per intenderci le piscine e la palestra, giacciono in uno stato di totale abbandono. Le strutture fatiscenti e totalmente inadeguate non sono sicuramente degne di una Città come Merate, seconda per abitanti della Provincia di Lecco. Strutture vecchie, desuete, umidità dappertutto, servizi insufficienti. La presente Amministrazione ha pensato di intervenire? Ma il Gestore, oltre ad incassare gli introiti, che fa? Non si occupa dell'ammodernamento degli impianti? Se si continua di questo passo, tra qualche anno, sarà più facile demolire tutto e rifare che semplicemente integrare quelle carenze che oggi sono evidenti. Non si trova una piega di bilancio per, magari, avviare qualche sistemazione piuttosto che trovare pieghe per far saltare fuori soldi, gettati al vento, per le luminarie? L'Oratorio di Merate ha realizzato, recentemente una palestra e sta programmando l'installazione di un campo di calcio  in erba sintetico: il Comune cosa fa? Progetta qualche struttura realizzabile e non solo avveniristici progetti (di difficile realizzazione)? I cittadini chiedono poche cose, ma ben fatte... è ovvio che se quelle poche non vengono nemmeno prese in considerazione!


V.S.

venerdì 22 ottobre 2010

Benemerenze e Sportivo dell'anno: quando la destra non sa quello che fa la... destra

Le segnalazioni devono essere effettuate in forma anonima (ma perchè???) però si chiede il numero di telefono di chi avanza le candidature mentre per lo Sportivo dell'anno è possibile votare anche via internet.

Sul sito internet comunale verde padano ho trovato l’avviso per segnalare i candidati alle Benemerenze del 2010. E’ riportato un avviso che spiega come avanzare le proposte e un modulo per scrivere i nominativi e le motivazioni. Ebbene i suggerimenti possono essere effettuati solo in forma anonima. Ma perché? Nell’indicare una persona meritevole del riconoscimento non c’è nulla di male e non penso che i componenti della Commissione che dovranno effettuare la cernita e gli Assessori che avranno il compito di scegliere si possano lasciare influenzare da chi propone gli ambrosiani. In questo modo poi non si consente  a un gruppo di cittadini di sostenere tutti insieme lo stesso candidato.  Peraltro il principio dell’anonimato  sancito dall’Assessore alla Cultura Giuseppina Spezzaferri viene da lei stessa sconfessato quando nel prestampato per segnalare le generalità del candidato che si vuole indicare chiede di scrivere il numero di telefono a cui essere contattati per fornire informazioni aggiuntive. Nome e cognome di chi avanza la proposta no, ma il telefono sì: pare un poco contraddittorio. E’ proprio il caso di dire che la mano destra non sa quello che fa la… destra.
Non comprendo nemmeno perché per il Premio Sportivo dell’Anno sia possibile effettuare le votazioni anche via web mentre per le Benemerenze no.


E.P.

lunedì 5 luglio 2010

Questa nostra Brugarolo

Si mormorava tanto tempo fa di una prevista riqualificazione del campo da calcio del Brugarolo ai fini di un miglior servizio ai cittadini della frazione, sprovvisti di un qualsiasi luogo pubblico di aggregazione (che non sia il monumento per l'Unione dei Popoli). La giunta Albani aveva già definito i termini per il rifacimento degli spogliatoi, la giunta Robbiani aveva modificato il progetto ad abbracciare un'idea complessiva di centro sportivo ma, allo stato attuale, nulla è stato e tutto resta da fare. Si apprende poi, dai quotidiani, che la riqualifcazione del campo dovrebbe servire per gli allenamenti delle squadre dell'As Merate: ma il fine dell'operazione non era quello di servire la frazione? Cosa se ne fanno i cittadini di un altro campo da guardare e non toccare? Va bene sostenere la compagine cittadina di calcio (che comunque necessiterebbe di avviare un processo di ristrutturazione affinchè possa diventare anche un minimo autonoma ed attrattiva) ma il fine fondante deve essere quello di fornire gli abitanti di spazi di relazione. La relazione tra persone è la pietra miliare della qualità della vita, verso di essa bisogna ragionare ed operare. Uno spazio come quello del Brugarolo va pensato nell'ottica di un utilizzo quotidiano da parte di tutti gli abitanti (famiglie, giovani, bambini ed anziani) e non solo nell'ottica di un utilizzo agonistico o dilettantistico ma comunque inquadrato secondo regole di inaccessibilità.
L'Amministrazione comunale si deve far garante della qualità della vita dei propri cittadini.

T.To

giovedì 21 gennaio 2010

Sportivo dell'anno: tagliate fuori la Commissione e la Consulta delle Associazioni

Ci risiamo. Era già successo per la nomina degli “ambrogini d’oro” ed è capitano nuovamente per la scelta dello “sportivo dell’anno”. Le decisioni che riguardano l’intera comunità vengono assunte al di fuori delle sedi istituzionali e senza coinvolgere gli organi rappresentativi. L’indicazione di Umberto Bonfanti, su cui sia chiaro non abbiamo nulla da ridire per quanto riguarda la persona e i meriti ma con il quale anzi ci complimentiamo, è stata infatti presa dalla Giunta sostanzialmente mediante un sondaggio tra i lettori del Giornale di Merate, che a quanto pare è diventato l’organo di informazione ufficiale dell’Amministrazione municipale, come ai tempi del Sindaco Dario Perego, guarda caso oure lui di Centrodestra. La Commissione Sport ha avuto un ruolo marginale per utilizzare un eufemismo, mentre la Consulta delle Associazioni del settore è stata completamente baipassata. Strano, visto che il signor Andrea Robbiani quando sedeva sui banchi di opposizione giustamente reclamava che le questioni importanti venissero affrontate preventivamente in Commissione. Ci auguriamo che si tratti di un incidente di percorso, anche se l’ennesimo e che per il futuro le scelte amministrative tornino ad essere prese con il coinvolgimento dei rappresentanti del Consiglio comunale e delle Associazioni.