giovedì 20 maggio 2010

Quell'incrocio è molto pericoloso per tutti: occorre intervenire presto

Leggiamo sui media locali che ieri mattina è successo un altro incidente all’incrocio tra le vie Trieste, Alcide De Gasperi, Filippo Turati e viale Giuseppe Verdi. Una gazzella dei carabinieri è andata addosso a un’auto privata. Gli incidenti capitano a prescindere dalle responsabilità dei guidatori. Lo scontro di mercoledì però è la riprova che quel quadrivio è pericoloso per tutti, pedoni e automobilisti e non certo da questa settimana o da quanto si è insediata l’attuale Amministrazione. Si vede e si sente poco, bisogna prestare attenzione a tanti imprevisti da ogni parte, ci sono più corsie… Per questo diversi passanti sono stati investiti e si sono verificati molti incidenti, purtroppo anche gravi. Bisogna quindi intervenire e chiediamo al Sindaco e agli Assessori di dare seguito alla richiesta avanzata da alcuni loro Consiglieri di Maggioranza di mettere in sicurezza quell’intersezione. Ci eravamo subito uniti all’istanza (clicca sui testi evidenziati per accedere alle precedenti pubblicazioni) e ribadiamo la disponibilità a sostenere l’iniziativa e a verificare insieme possibili soluzioni progettuali.

Il gruppo di Insieme per Merate

Pro Loco: il finanziamento pubblico colpisce ancora

Il tema dei finanziamenti alle attività delle associazioni cittadine è tema che da sempre anima le giornate della presente amministrazione; la modifica ai meccanismi di finanziamento delle singole inziative, in particolare, ha messo in difficoltà molti sodalizi costringendo a ridimensionare o cancellare eventi anche interessanti. La Pro Loco cittadina, in sede di delibera, ha visto assegnati un'esiguità di fondi concentrati per la maggior parte sulla consueta "Festa del Cioccolato", tralasciando tutta una serie di iniziative dall'alto contenuto promozionale del territorio di Merate. L'obolo concesso agli eventi "Conoscere Merate" ed "Un'estate al mare" è segnale, importante, della scarsa importanza assegnata alla promozione della Città all'interno del panorama lombardo, se è vero che tali concessioni non coprono nemmeno il costo delle spese per stampati. Tra le priorità dell'Amministrazione, evidentemente, non è inserita quella dello sviluppo simil turistico o culturale della cittadina, demandato ovviamente alla buona sorte ed alla intraprendenza dei singoli cittadini volontari. Il volontario a Merate, oggi, è un pò come il soldato delle guerre dell'ottocento: mandato in prima linea sguarnito a farsi carico di oneri ed onori per la maggior gloria della nazione... e forse senza nemmeno gli onori...

George Cuif

mercoledì 19 maggio 2010

Questioni di bassa lega, anzi di basso PdL

Ancora niente da fare. Leghisti e pidielciellini continuano a discutere (clicca sul teso evidenziato per leggere l'intervento precedente) non riescono proprio a mettersi d’accordo sull’edificablità di alcuni terreni a Sartirana che poi sono quelli del soliti noti. La diatriba è squallida per le persone che coinvolge, le quali per etica non dovrebbero nemmeno domandare di poter costruire su terreni adesso agricoli, ma soprattutto perché si sta prolungano troppo. Non è tollerabile che un’Amministrazione comunale in carica perda settimane di tempo e sprechi energie per decidere se far vincere al lotto esponenti politici di spicco o loro parenti. Ci sono tanti problemi e progetti che meritano senz’altro più attenzione. E’ un insulto ai cittadini sapere che la Maggioranza è paralizzata per questioni di bassa lega, anzi in questo caso di basso PdL. Il corridoio ecologico tra Cassina Fra’ Martino e Sartirana non si può toccare. E poi non stiamo parlando i fazzoletti di terra ma di migliaia di metri quadrati di aree verdi.

R.I.

Ospedale di Merate: un gioco al massacro

In questi giorni i vari Direttori dell’Azienda ospedaliera di Lecco (Generale, Sanitario, Amministrativo, Sitra), in reazione ad una fuga continua degli infermieri (clicca sul testo evidenziato per leggere il precedente intervento) verso altri lidi lavorativi, hanno scatenato un’offensiva mediatica basata su due principi propagandistici:
  • l’esaltazione della professione infermieristica in senso generale e non di illustrazione di cosa fa un’Azienda per tenersi i propri dipendenti;
  • la “denuncia” delle carenze di organico (la gente è considerata, da loro, poco informata, anche se, tutti noi, abbiamo coscienza che il problema esiste da anni e la Regione, la “padrona” di quelli che fanno le denunce di carenze d’organico, non sta facendo nulla per risolverlo.
Dopo questa offensiva, sui blog si sono scatenati gli infermieri, la cui ira ha portato in evidenza gran parte delle “pecche” della Direzione aziendale in senso lato:
  • l’ultimo concorso per infermiere a tempo indeterminato è scaduto il 20 agosto 2009;
  • Ci sono persone che non piacciono al Sitra perché portano l’orecchino od i capelli lunghi, peccato che, cristiamente e considerando i contenuti umani e professionali, le suore ed i preti li accolgano;
  • Si è creata un’organizzazione infermieristica, attraverso i Dipartimenti, che, esautorando le caposala di reparto sui turni, non permettono l’ampia autoorganizzazione che, nel passato, ha sempre garantito da un lato l’efficienza dell’assistenza e dall’altro la necessità delle infermiere madri. Il risultato è che le nostre infermiere partecipano ai concorsi che si tengono in questi tempi e che si bandiscono a Sondrio o a Vimercate dove garantiscono “elasticità maggiore” per le mamme!
Potrei continuare, ma sarebbe inutile. La riflessione è: perché avviene tutto ciò? Perché si consolida, in questa Azienda, la precarietà? Perché si gioca al massacro annunciando in una riunione di capisala dipartimentali che si tagliano 8 posti di Neurologia a Merate perché mancano infermieri in quello d Lecco? Tutti sanno che, se ad una riunione sono presenti più di tre persone, qualsiasi notizia, anche la più riservata, diventa di dominio pubblico.
Poiché, personalmente, non considero i membri delle Direzioni aziendali degli sprovveduti, penso che abbia ragione il Consigliere regionale Carlo Spreafico quando afferma che ci si è incamminati verso una china che porterà la nosra Provincia a perdere l’autonomia (
clicca sul testo evidenziato per leggere le considerazioni del Consigliere regionale) e ad essere accorpati o con Sondrio o con Como. Ambrogio Bertoglio ed il suo staff dirigenziale, consciamente od inconsciamente, si stanno muovendo per fare accadere tutto ciò. Faccio un esempio: la stampa continua a parlare che un primario chirurgo, lecchese doc, vuole emigrare da Merate a Bergamo. Se fossi nel Dg non farei appelli moralistici, ma gli offrirei un primariato al Manzoni. Sarebbe bello, ma sarebbe anche in controtendenza rispetto alla “liquidazione” della nostra identità territoriale.
Concludendo, un altro argomento da blog che rischia di diventare un problema, è l’ipotetica presenza nel CdA o nello staff dirigenziale della cooperativa che porta con il contagocce infermiere ai nostri ospedali, di parenti dell’attuale dirigenza aziendale. Fino a Natale erano voci flebili, un venticello lieve lieve, oggi stanno diventando, nel contesto prima illustrato, come ben descritto dalla celebre aria del Barbiere di Siviglia, ” Si propaga, si raddoppia e produce un'esplosione come un colpo di cannone, un terremoto, un temporale, un tumulto generale .”
Sarà meglio che qualcuno smentisca, vorrei continuare a parlare dei problemi della nostra sanità.

Ambrogio Sala
Assessore ai Servizi alla persona
di Olgiate Molgora

Erano già con le valige in mano

Ma quale crisi di facciata (clicca sui testi evidenziati per leggere gli interventi precedenti)!Leghisti e pidielciellini per il Pgt due settimana fa hanno litigato per davvero e di brutto pure. Le camice verdi erano pronte a fare i bagagli e levare il disturbo da Palazzo Tettamanti piuttosto che accettare l‘edificabilità di alcuni terreni dei soliti noti a Sartirana. Uno degli Assessori quota Carroccio ha perfino salutato i colletti bianchi spiegando che il giorno seguente avrebbe rassegnato le dimissioni e lasciato libera la scrivana… Magari era uno scherzo, una facezia, ma qualcuno ci deve aver creduto. O forse era tutto vero e la notte ha portato consiglio…
Enrico Mole

martedì 18 maggio 2010

Bonaccia in Municipio: il vento del nord non sospinge più "Meratenews"

La società "Nordwind" di Trezzo sull'Adda che aveva in gestione il progetto di comunicazione "Meratenews" è stata esclusa dall'appalto e la nuova collaboratrice è già rimasta a casa.

(clicca sull'immagine per vedere la pagina del Giornale di Merate)

Si apprende dal Giornale di Merate uscito quest'oggi che il progetto di comunicazione dell’Amministrazione comunale denominato “Meratenews” (clicca sui testi evidenziati per leggere gli articoli collegatio accedere alle pagine indicate) è fermo al palo. L’amministratore delegato della società incaricata del servizio, la “Northwind” (Vento del nord) di Trezzo sull'Adda, è stato condannato e pertanto la sua impresa non potrebbe partecipare ad appalti pubblici. Se verrà, come verrà, confermata l’esclusione della “new media communication”, come l’ha definita il Sindaco Andrea Robbiani in una nota ufficiale, lo staff incaricato avrà lavorato gratuitamente per quasi un mese e non vedrà mai nemmeno una parte dei 20.000 euri previsti dal contratto. La gestione di tutta la vicenda, su cui il gruppo di Insieme per Merate ha presentato un'interrogazione consiliare, denoterebbe superficialità e approssimazione. Peraltro parrebbe che la professionista prescelta per occuparsi in prima persona dello spazio web e alla quale era stato riservato un ufficio in Municipio non fosse dipendente della “Northwind” con la quale neppure avrebbe mai prima collaborato. Sarebbe stata contattata, non si sa come non si conosce da chi né perché, unicamente per affidarle il progetto “Meratenews”. Tanto è vero che adesso che non può più proseguire il lavoro cominciato non opererebbe già più con la “Northwind”.

C.Bo.

La Scuola che vorrei: pensiano insieme al futuro dei nostri figli

(Clicca sull'immagine per leggere la locandina)

Questa sera, venerdì 21 maggio alle 20.45 nella Sala consiliare di Robbiate , il Cirdcolo del PD di Merate insieme a quelli di tutto il Circondario Meratese, composto dai dodici paesi della zona, propone una tavola rotonda sulla Scuola fra i senatori del Partito Democratico Antonio Rusconi e Mario Pittoni della Lega Nord, Capigruppo dei rispettivi partiti della 7^ Commissione permanete Istruzione pubblica, Beni culturali, Ricerca scientifica, Spettacolo e Sport (
clicca sui testi evidenziati per leggere le schede). L’ argomento della serata è estremamente interessante perchè si parlerà del futuro della Scuola. I due relatori sono particolarmente qualificati. Ambedue partono dalla considerazione che nella Scuola non tutto fuziona. Dopo le “grandi manovre” della cosidetta Riforma varata dal Ministro Mariastella Gelmini (clicca sul testo evidenziato per leggere la biografia ufficiale), illustreranno come secondo loro vada riorganizzato il mondo scolastico. Antonio Rusconi parlerà della situazione attuale mentre Mario Pittoni sul futuro di questa istituzione . In particolare il Seanatore della Lega Nord illustrerà cosa significa concretamente il federalismo in campo scolastico. Niente di accademico o di fumoso comunque, ma verranno presentate le proposte che sono ora sul tavolo del Parlamento. Moderatore del dibattito sarà Agnese Mascellari responsabile del Forum Scula del del PD provinciale. Parteciperanno anche i rappresentanti dell'Asal (clicca sul testo evidenziato per conoscere le istanze dell'Assemblea delle Scuole Lecchesi) Claudio Rosato e Giordano Cereda. L'appuntamento sarà introdotto dall’attore Claudio Corbetta che intratterrà con un monologo satirico sempre sulla Scuola. Si preannuncia quindi un incontro molto interessante sia per i genitori che vogliono farsi un’idea di verso cosa sta andando la scuola dei propri figli, sia per gli operatori scolastici che potranno rapportarsi a due veri” tecnici istituzionali” della scuola italiana, ma in generale per tutti perché la scuola è un bene prezioso per ciascuno di noi, in quanto persone e cittadini. Confidiamo anche nella partecipazione degli amministratori locali.

Luciana Vidili

lunedì 17 maggio 2010

Pgt: nuovo nome, vecchi interessi

La polemica sorta sui quotidiani ed all'interno del palazzo tra le due opposte fazioni della maggioranza ha evidenziato, ancora una volta, come non sia sufficiente cambiare nome alle cose perchè venga mutato di riflesso anche il contenuto che alle stesse si vuole dare. Il Pgt meratese, come ci si poteva attendere, ha risollevato appetiti mai sopiti, di persone deluse dalla vecchia Amministrazione che in nome dello sviluppo sostenibile rinnegano il cavallo elettoralmente vincente dell'opzione zero. Come mai si riscopre il senso di una visione unitaria del progetto paese solo quando alcune istanze sembrano venire rigettate? Questo progetto complessivo non era il caso venisse discusso con dovizia di illustrazione nel corso del lungo iter tecnico? Il progetto complessivo è concetto da approvare, la tempistica della sua comparsa è questione da soppesare. Siamo fiduciosi che la coerenza prevalga sull'interesse e che di verde in alcune aree ben note rimanga molto più del solo vessillo padano.

Sailor Moon

domenica 16 maggio 2010

La forza della condivisione, quando la musica diventa solidarietà

(Clicca sull'immagine per conoscere il programma)

Mi permetto di inviare il programma della manifestazione musicale benefica "Note di condivisione", organizzata dall'Associazione "A força da partilha" (La forza della condivisione), onlus di cui sono responsabile (clicca sul testo evidenziato per accedere al sito dell'Associazione), a Maresso di Missaglia (LC) dal 28 al 30 maggio 2010 e giunta quest'anno alla 13esima edizione, con la presenza di Nomadi, Davide Van De Sfroos, Luf, Comici da Zelig e Colorado (Kalabrugovic, Pali e Dispari, Max Pisu, F. Casalino, M. Antonelli), più l'anteprima di venerdì 21 maggio a Casatenovo (LC) con gli Euphonia-a tribute to Pink Floyd...
L'evento è a favore dei "meninos de rua" di Salvador de Bahia, della "Comunità Emmaus" di Recife, degli "indios" del Pernambuco, della Missione di Poxoréu - Mato Grosso (Brasile), del “Progetto Sololo” (Kenya) e a sostegno della Cooperativa Sociale per disabili "Solidarietà nuova" di Triuggio (MB) e della Casa-alloggio per disabili "Il Granaio" di Paderno d'Adda (LC). In prevendita i biglietti degli spettacoli sono scontati!
Vi invito a partecipare e chiedo poi la gentilezza di pubblicizzare l'evento tramite i vostri contatti, inviando il volantino allegato a familiari, parenti, conoscenti, amici, amici degli amici…

don Marco Tenderini

Acqua verde padano e piccioni a Sartirana


(La fontana di Sartirana)

Dopo aver colorato di verde i dossi di Pagnano e il sito internet dell’Amministrazione comunale (clicca sul testo evidenziato per leggere il post precedente), quelli della Lega Nord hanno tinteggiato della stessa tonalità anche l’acqua… Infatti dalla fontana di Sartirana zampilla acqua della medesima sfumatura cromatica rigorosamente padana. In realtà il Carroccio non c’entra nulla perché è colpa della proliferazione delle alghe. Lo spettacolo che devono sorbirsi gli abitanti della Frazione è indecoroso e la vasca realizzata per abbellire la piazza del luogo non fa altro che renderla più brutta. Magari occorrerebbe che gli incaricati della manutenzione provvedano più spesso a ricambiare e pulire l’acqua. Poi ci si mettono pure i piccioni che arrivano a stormi per abbeverarsi, lasciando i loro ricordini ovunque. Durante la precedente legislatura il rubinetti erano stati chiusi proprio per allontanare i colombi nell’attesa che qualcheduno inventasse un modo per risolvere il problema alla radice. Ma i nuovi arrivati hanno pensato bene di riaccenderli. Il risultato? L’acqua diventa verde e i pennuti sono tornati a colonizzare i tetti delle case sgagazzando dappertutto.