venerdì 13 maggio 2011

Sono in arrivo nuovi profughi

Carissimi,
ome probabilmente avrete già avuto modo di leggere sui quotidiani, tra domani e giovedì è previsto un nuovo consistente arrivo di richiedenti asilo in Lombardia e in Diocesi.
Come Caritas Ambrosiana ci siamo subito adoperati per offrire una risposta in termini di accoglienza, accompagnamento e assistenza alle persone arrivate nei giorni scorsi che ad oggi sono ospiti delle strutture diocesane. In totale si tratta di 68 persone (10 a Lissone, 25 a Magenta, 9 a Sesto San Giovanni, 12 a Varese, 6 a Busto Arsizio e 6 a Barzio) e sono assistite dalle caritas dei rispettivi territori. A queste si aggiungono altre 24 persone ospiti di alberghi individuati dalla Prefettura di Lecco, ma che la rete delle Caritas decanali della zona III supporta e sostiene.
La notizia di nuovi arrivi, con la conseguente necessità di ulteriori posti per l’accoglienza, rende probabile che tra oggi e domani i parroci, le Caritas o gli enti religiosi che si trovano nel territorio diocesano possano essere contattati da Prefetture, Comuni, Province, Protezione Civile, ... alla ricerca di spazi per accogliere le persone in arrivo in Diocesi.
Rinnovando l’invito a prendere in considerazione questa richiesta mettendo a disposizione eventuali disponibilità di accoglienza immediata (o attivabili in brevissimo tempo), sottolineiamo l’importanza che nessuno si muova in modo autonomo, nonché l’indispensabilità di uno stretto coordinamento tra territorio e Caritas diocesana allo scopo di offrire una risposta coerente e organizzata come Chiesa di Milano nel suo insieme.
Vi invitiamo quindi a non agire in autonomia nella segnalazione di una vostra eventuale disponibilità, ma di segnalare i posti di accoglienza che possono essere da voi messi disposizione... In ogni caso, anche qualora non siate in grado di mettere a disposizione risorse abitative, vi rinnoviamo l’invito ad offrire la vostra collaborazione nell’ascolto, nella relazione, nell’aiuto e nell’accompagnamento delle persone eventualmente presenti sul vostro territorio, secondo lo stile che da sempre contraddistingue le Caritas...
Cordiali saluti

Don Roberto Davanzo
Direttore della Caritas Ambrosiana

giovedì 12 maggio 2011

Quando l'esempio arriva dall'"alto": tali padri, tali figli (politici)

Se questo è l'esempio che arriva dell'alto dei nostro governanti (sarebbe meglio dire dal basso, visto il baratro in cui stanno precipitando i nostri parlamentari trascinando con loro tutto il Paese) non meravigliamoci di quello che fanno fanno i loro figli e figliocci politici a Merate...


Max

mercoledì 11 maggio 2011

Referendum: uno strumento per far valere i nostri diritti

E' molto importante per me, per te, per i tuoi amici, per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, presentarsi al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011. E' l'unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa sentire parte attiva di questo stato.
Il referendum avrà quattro quesiti, uno più importante dell'altro. Ve li elenco in maniera molto molto stringata.
  1. Primo quesito (Acqua): vuoi eliminare la legge che dà l'affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?
  2. Secondo quesito (Acqua): vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?
  3. Terzo quesito (Centrali nucleari): vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?
  4. Quarto quesito (Legittimo impedimento): vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?
Come per ogni referendum bisognerà raggiungere il quorum: 25 milioni di persone, il 50% degli aventi diritto, dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido. Per far valere i nostri diritti di cittadini, capaci di dare una risposta a leggi che remano contro di noi. Ricorda: condividi questo post con tutti i tuoi contatti. Pubblicizziamo questi argomenti. Il referendum dobbiamo pubblicizzarlo noi, ènecessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone perchè sia valido.
Passaparola

fonte dalla Rete

Gli stranieri poveri non hanno diritto di cittadinanza nei paesi governati dalla Lega

Pubblichiamo un'interrogazione parlamentare presentata dall'onorevole Lucia Codurelli circa un direttiva emessa dal Sindaco leghista di Missaglia Rosagnese Casiraghi in base al quale gli extracounitari per ottenere la residenza devono presentare la dichiarazione dei redditi. Se sei povero, non lavori, non hai reddito non hai diritto di cittadinanza

Interrogazione a risposta in Commissione
Circolare, emessa dal sindaco di Missaglia (Lecco),
che prevede l'esibizione della dichiarazione dei redditi
per tutti i cittadini extracomunitari
Al Ministro dell'interno

premesso che:
  • il sindaco del comune di Missaglia (Lecco), Rosagnese Casiraghi, ha emanato una circolare che prevede l'esibizione della dichiarazione dei redditi per tutti i cittadini extracomunitari che intendono presentare domanda di residenza nel suddetto comune;
  • la circolare indirizzata all'ufficio anagrafe, afferma che «anche per i cittadini extracomunitari venga richiesta la copertura assicurativa o tessera sanitaria oltre alla verifica dei redditi»;
  • la dichiarazione di redditi rappresenta un elemento aggiuntivo che non sarebbe necessario e che risulta fortemente discriminatorio;
  • sempre in Lombardia si sono verificati episodi simili in altri comuni, che però grazie agli interventi dei prefetti hanno costretto i sindaci a cancellare tali provvedimenti
per sapere
  • se sia a conoscenza della situazione esposta in premessa, se non reputi il provvedimento succitato in contrasto con la costituzione, discriminatorio e contrario ai diritti civili dell'individuo e cosa intenda fare in proposito.

martedì 10 maggio 2011

La verde primavera

Fischia il vento, urla la bufera
Scarpe rotte eppur bisogna andar
A conquistare la verde primavera
Dove brilla il sol dell'avvenir
Ogni contrada è patria del ribelle
Ogni donna a lui dona un sospir
Nella notte lo guidano le stelle
forte il cuore e il braccio nel colpir.
Cessa il vento, calma è la bufera
Torna a casa il fiero borgomastr
Sventolando la verde sua bandiera
Vittoriosi e alfin padani siam
Fischia il vento, infuria la bufera,
scarpe rotte eppur bisogna andar,
a conquistare la verde primavera
dove sorge il sol dell'avvenir.


R.I.

Cambio di location

Quando ci sono le elezioni comunali ogni sera si svolge un incontro per la presentazione delle liste e per la campagna elettorale. Ecco perché i capi del Carroccio di Lecco avevano avvisato le camice verdi di Merate di non fissare nessuna conferenza pubblica in questo periodo. I generali provinciali sono già impegnati a supportare i vari candidati comunali ed è inutile oltre che dannoso sottrarre pubblico agli aspiranti sindaci e consiglieri. Ma secondo Radio Alberto da Giussano come al solito qualcuno si sarebbe impuntato, avrebbe fatto di testa sua e avrebbe invitato per giovedì alcuni pezzi grossi della Lega Nord: l’assessore regionale Davide Boni, lo storico consigliere Stefano Galli e l’onorevole Raffaele Vignali per parlare del federalismo. La tavola rotonda, informavano i manifesti di propaganda originali, avrebbe dovuto svolgersi a Merate. Ma “sul quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno“, già arrabbiati per la gestione dell’operazione “Polizia Locale associata” condotta senza interpellare nessuno dei maggiorenti e senza trovare una linea unica con i rappresentanti leghisti degli altri paesi, non hanno gradito l’insubordinazione e per “punizione” hanno cambiato d’imperio la location. Invece che Merate Barzanò, che lì almeno si vota e magari si racimola qualche voto. All’ultimo momento corri così a correggere con fogli di riporto tutti i cartelloni pubblicitari già affissi per ogni dove… Un tempo qualcuno si sarebbe chiesto il perché e ne avrebbe dato conto, ma tutto ha un prezzo, anche l’indipendenza, non della Padania, di giudizio... E scusate per gli affari altrui.

Marco Airoldi

lunedì 9 maggio 2011

Concessione di un pozzo a una società privata: i conti non tornano

Pubblichiamo il testo dell'interrogazione depositata questa mattina dal nostro Consigliere Comunale Roberto Riva sulla concessione alla "Fomas" di un pozzo d'acqua non potabile e sulla relativa convenzione che presenta delle incongruenze rispetto a quanto riportato sul relativo atto notarile. E' la seconda volta che il Consigliere Riva presenta una interrogazione sulla vicenda.

Alla c.a. del Sindaco del Comune di Merate
Sig. Andrea Ambrogio Robbiani

Oggetto: Interrogazione a norma degli Art. 51, 52 e 53 del “Regolamento del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari” del Comune di Merate

Premesso che:
  • Vista la Delibera di Giunta Comunale n. 83/2010 avente ad oggetto: "Approvazione della bozza di convenzione per la concessione di derivazione di acqua dal pozzo esistente - località Brugarolo" nella quale si da mandato di sottoscrivere una convenzione con la ditta Fomas S.p.A. per la concessione in diritto di superficie del terreno...
  • Visto il capoverso della suddetta Delibera nel quale si recita: "Fomas SpA riconosce al Comune di Merate per la servitù perpetua della larghezza di 2,00 (due) metri lineanri lungo l'asse del cavidotto elettrico una indennità di una tantum di Euro 30,00 (trenta) al metro lineare"
  • Presa visione della convenzione derivante dalla suddetta Delibera, registrata in data 3 agosto 2010 presso lo studio del Notaio Laura Mutti al n. Repertorio 8278
Chiede al Sindaco Andrea Ambrogio Robbiani
  • Per quale motivo nella convenzione è stata inserita una precisazione che limita il contributo della Fomas S.p.A. a soli Euro 60,00 (Euro 30,00 moltiplicato per la larghezza m. 2,00)
  • Per quale ragione il Notaio ha registrato un atto che contiene una precisazione che modifica radicalmente quanto previsto dalla Deliberazione ufficiale della Giunta di Merate
  • Se non ritenga che la decione assunta, e poi pervicacemente difesa, di non affrontare in Consiglio Comunale la discussione in merito a quanto in oggetto abbia creato un clima di frettolosità e approssimazione che ha portato a sottoscrivere un atto illegittimo procurando un danno al Comune di Merate

Roberto Riva
Consigliere comunale di "Insieme per Merate"

Meno consiglieri e assessori, più viceministri

Mentre i comuni sono sempre più in difficoltà per i tagli operati da questo governo, meno consiglieri e assessori, diminuiti i gettoni e compensi, ecco la coerenza... nove nuovi sottosegretari hanno giurato, più consiglieri particolari, particolari a che non lo sappiamo e non è finita perché ne sono annunciati altri e altri ministri. Il “Committente Berlusconi” che ha dovuto pagare la cambiale per essere stato salvato, li ha invitati a mettersi al lavoro a testa bassa, un invito azzeccato visto i cambi di casacca in pieno disprezzo dell’elettorato...

Oggi si riunisce la Commissione Urbanistica

Si comunica che il giorno lunedì 9 maggio 2011 alle ore 18.00 presso la sede Municipale è convocata la Commissione Urbanistica, Ambiente e Territorio per discutere il seguente ordine del giorno:
  1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente
  2. Aggiornamento appalto lavori di allargamento via Promessi Sposi
  3. Ipotesi acquisizione immobile a Pagnano
  4. Presentazione bando per concorso idee
  5. Aggiornamento stato di avanzamento PGT
  6. Proposta Piano Attuativo industriale P.A. 2/3 - Via Bergamo
  7. Risposta interrogazione Gruppo Consiliare "Insieme per Merate", relativa a Pozzo di Brugarolo.
Distinti saluti

Il Presidente
J.P. Tomalino

domenica 8 maggio 2011

Sport per molti ma non per tutti

Si riceve e si pubblica

Buon giorno.
Abito a Merate da qualche anno ma non frequento molto quella che si chiama la vita cittadina.
Ho notato però che mancano delle strutture per quelli che vogliono fare sport da soli o con gli amici senza essere una squadra. Ci sono tante palestre e campi da calcio ma si deve essere iscritti a una società. Così con i miei amici devo andare sempre al centro di Imbersago. Non si potrebbe pensare a qualcosa? Tutte le scuole hanno una palestra, poi c’è il tendone dell’oratorio di Merate, la palestra del Macello. Ho visto un campo a Brugarolo, a Sartirana, a Pagnano e a Novate e dietro i carabinieri.. Mi pare c’è un palazzetto anche vicino alla piscina ma non ho notizie di come affittare e prenotare tutti questi centri. Non è giusto che i cittadini paghino le tasse senza avere in cambio la possibilità di sfruttare tutti questi posti per tirare quattro calci in amicizia a un pallone o organizzare una partitella con i colleghi. Non li voglio gratis, ma a Merate non si può del tutto. So che anche alle vecchie elementari del Frisia c’è una palestra ma adesso è vuota da un anno. Mentre si studia qualche soluzione perchè non si può aprire quella?
Grazie

Anonimo