venerdì 19 febbraio 2010

Come difendersi dalle truffe? Una serata di approfondimento a Cassina

L’Associazione “Centro di Cassina” con sede in Via Falcò 1 a Cassina Fra’ Martino, frazione di Merate, nata lo scorso anno con l’ambizioso obbiettivo di essere un punto di riferimento sociale per la frazione, oltre all’apertura di due pomeriggi (mercoledì e venerdì) a disposizione per il ritrovo degli abitanti di Cassina, giovani e meno giovani, per una chiacchierata, un caffè, per giocare a carte o fare preziosi fiori con filo mulinè, organizza corsi di ginnastica dolce che hanno riscosso un notevole successo, corsi d’arte applicata per bambini suddivisi in due fasce di età, anguriate e feste varie.
Nell’ambito del progetto delle serate a tema, patrocinato dal Comune di Merate, ha organizzato una serata sul tema della sicurezza e prevenzione per venerdì 26 febbraio alle ore 20.30 dal titolo "Come difendersi dalle truffe". Il relarore sarà il Capitano Giorgio Santacroce, Comandante Compagnia dei Carabinieri di Merate, il quale anche tramite l’utilizzo di diapositive spiegherà da che cosa guardarsi, di quali comportamenti essere guardinghi e illustrerà le truffe perpetrate ai danni dei giovani e meno giovani. Naturalmente l'appuntamento è aperto sia alla popolazione di Cassina, di Merate tutta ed anche dei paesi limitrofi.

giovedì 18 febbraio 2010

Liquido fissa-smog: i conti non tornano

Sono scettico, in base al buon senso ed a qualche considerazione quantitativa, sui rivestimenti mangiasmog, perché, per funzionare efficacemente, l'assorbimento ha bisogno che il contatto con l' inquinante sia forzato come avviene nelle marmitte catalitiche dove grandi superfici, a struttura spugnosa o alveolare, vengono a contatto con i gas di scarico. Nel caso in esame il contatto non è forzato, ma l'aria lambisce semplicemente lo strato assorbente che, ovviamente, non ha struttura spugnosa. Nelle prove di laboratorio, condotte in piccoli ambienti chiusi e dove il tempo di permanenza dell'aria inquinata è lungo, si dice che la riduzione degli inquinanti sia significativa. Pur ammettendo che la superficie assorbente abbia un qualche effetto, la ricaduta sulla massa d'aria circostante è irrisorio, perchè le turbolenze ed il vento ristabiliscono l' omogeneità della concentrazione di inquinante. Come stimato nella nota sottoriportata, sulla pianura padana, specialmente in inverno, fluttuano decine di tonnellate di polveri sottili, (l' inquinante più pericoloso) per cui la soluzione proposta è un palliativo che incide pochissimo sul contenuto di polveri, credo, neanche rivestendo tutti gli edifici e le strade della pianura stessa. Non sono a conoscenza di quale sia la velocità di formazione delle polveri sottili, né so se ne siano state fatti calcoli, ma è un fatto che esse si abbassano dopo un'acquazzone e ritornano a livello precedente, dopo qualche giorno. Si stima una produzione, in pianura padana, di migliaia di tonnellate/anno, cioè di almeno qualche tonnellata/giorno, per cui, pur ammettendo il funzionamento del liquido mangiasmog con capacità assorbente, molto ottimistica, di 1 kg di inquinante per kg di liquido, bisognerebbe versare sulle strade della pianura stessa alcune tonnellate di liquido, con quale rapporto costo/benefici non si sa.
Le mie perplessità nascono dai ragionamenti esposti e dal fatto che non ho ricevuto risposte riguardo all'esito di sperimentazioni effettuate dalle Amministrazioni comunali di Milano, Segrate e Rovereto.

Ernesto Passoni

Stima quantitativa.
La pianura padana è come un grande catino collettore di aria inquinata e facendo riferimento alle polveri sottili (sulle quali ho forti relativamente all'efficacia del fotocatalizzatore, in quanto solide e dalla struttura fortemente legata) si possono fare le seguenti stime cautelative:
- Pianura padana: superficie 40.000 kmq;
- Concentrazione media di polveri sottili: 30 microgrammi/mc ipotizzate contenute in uno strato atmosferico alto fino a 100 m dal suolo;
- Volume interessato 40.000 kmq x 0,1 km = 4.000 kmc = 4.000.000.000.000 mc;
- Contenuto di polveri: 4.000.000.000.000 mc x 30 microgrammi/mc = 120.000.000.000.000 microgrammi = 120 tonnellate.

Inquinamento: notificato l'esposto anche all'ex Assessore all'Ecologia

L’esposto notificato nei giorni scorsi all’ex Sindaco Giovanni Battista Albani, presentato nel 2008 da alcuni cittadini secondo i quali gli Amministratori locali non si sarebbero adoperati per contrastare l’inquinamento atmosferico, è stato recapitato anche al nostro ex Assessore all’Ecologia Marcello Toma. Ribadiamo pure a lui la nostra stima e la convinzione , anzi la certezza, della correttezza del suo operato e in generale di tutta la passata Giunta.
Oltre a ricordare quanto fatto per limitare il fenomeno dello smog, ovvero l’istituzione delle “domeniche a piedi”, la predisposizione di un Regolamento Edilizio per favorire il risparmio energetico, la riduzione delle volumetrie del Prg in fase di approvazione, la messa al bando degli impianti di riscaldamento a olio combustibile, le varie ordinanze contro i gas di scarico e la stesura del Piano generale del traffico urbano, menzioniamo il ripetuito appello al Prefetto notificato per vie ufficiali affinché disponesse la chiusura della Sp 342 dir, un invito che tuttavia è stato rigettato, impedendo il blocco della circolazione sull'arteria più trafficata della zona. La passata Amministrazione si è quindi impegnata molto per tutelare la salute della popolazione, con tutti gli strumenti a disposizione previsti dalla legge e attuabili senza penalizzare eccessivamente i cittadini. Anche il tavolo di Agenda 21 è stato organizzato con l’apporto determinante dei precedenti Assessori. Non possiamo dire lo stesso purtroppo di alcune Amministrazioni comunali limitrofe che hanno sempre cercato di impedire azioni concrete per ridurre il traffico e di conseguenza l’emissione di sostanza nocive.
Siamo altresì certi che occorra intensificare la lotta all’inquinamento. Nonostante piovesse anche ieri, mercoledì, le concentrazioni di Pm10 hanno superato la soglia di allarme. Dall’inizio dell’anno le polveri sottili hanno abbondantemente sforato il limite massimo di 50 microgrammi per metro cubo ormai 41 volte, con una concentrazione media di 69 µg/m3, nonostante secondo le normative europee ciò non potrebbe avvenire in più di 35 giorni nel corso dell’intero anno.
Ci chiediamo infine dove fossero le persone che hanno presentato l’esposto, tutte riconducibili all’ambito dei Verdi e della Sinistra estrema, alcune delle quali responsabili di Associazioni ambientaliste, quando si è trattato di rimboccarsi le maniche, sedersi attorno a un tavolo per proporre idee e confrontarsi, studiare gli incartamenti, ragionale sul Pgt e sensibilizzare l’opinione pubblica sul grave problema dell’inquinamento dell’aria. Non c’è da stupirsi poi se certa gente e alcuni movimenti partitici stiano scomparendo dalla scena politica provinciale e nazionale

mercoledì 17 febbraio 2010

Inquinamento: esposto della Sinistra radicale contro l'ex Sindaco

Al nostro Consigliere ed ex Sindaco Giovanni Battista Albani è stato notificato in data odierna un esposto depositato nel gennaio 2008 da alcuni cittadini, che fanno riferimento a quelli che erano i Verdi e agli ambienti della Sinistra radicale. Secondo queste persone non avrebbe adottato provvedimenti per contrastare l'inquinamento atmosferico. Le ipotesi di reato che chiedono di accertare alla Magistratura sono omissione di atti di ufficio e getto pericoloso di cose, gli stessi contestati di recente al Presidente della Regione e all’ex Presidente della Provincia di Milano. Noi siamo certi della bontà dell’operato di Battista e convinti che il procedimento non avrà alcun seguito. Durante la sua legislatura per richiamare l'attenzione dell'opinione pubblica, in accordo con la Giunta, ha indetto diverse "domeniche ecologiche a piedi", nonostante la contrarietà di parecchi Primi cittadini del Circondario e ha simbolicamente marciato lungo la ex Ss 36. Inoltre ha previsto la messa al bando dei sistemi di riscaldamento più obsoleti e, predisposto un nuovo Regolamento Edilizio che favorisce il risparmio energetico e la riduzione delle sostanze inquinanti, ridotto la volumetria del Prg in fase di approvazione, commissionato il Piano urbano del traffico, solo per citare alcune esempi. Ha pertanto messo in atto tutti gli accorgimenti che erano in suo potere, pur stando attento a non paralizzare la nostra Città e a non penalizzare eccessivamente i meratesi, specialmente le fasce più deboli. Riteniamo inoltre che chi ha presentato l'esposto avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità con una denuncia - querela di parte, indicando nomi e cognomi degli Amministratori che a loro avviso non si sarebbero adoperati per combattere lo smog. Invece hanno "sparato nel mucchio", colpendo chi ha avuto la "sfortuna" di governare un paese dove è installata la centralina per la rilevazione della qualità dell'aria dell'Arpa, Agenzia regionale per la protezione ambientale. Prima di effettuare iniziative ad effetto al solo scopo di ottenere pubblicità e visibilità occorrerebbe meditare di più sulle conseguenze e sulla portata di queste boutade.

In marcia per la Pace: sono aperte le iscrizioni


(Clicca sull'immagine per ingrandire la locandina)

“Abbiamo bisogno di un’altra cultura!” Con questo slogan, la Tavola della Pace ed il Coordinamento nazionale degli Enti locali per la Pace intendono invitare cittadini e istituzioni, a promuovere una nuova scala di valori che promuova la cultura della pace, dei diritti umani e della nonviolenza, l'accoglienza, il dialogo, il riconoscimento dell’altro, la solidarietà, la cooperazione. Riconoscendosi in questi principi, ispiratori della Marcia per la Pace Perugi-Assisi del 16 Maggio prossimo, i Comuni di Lomagna, Osnago e Ronco, in collaborazione con le associazioni Gevo e Ale G., prenderanno ufficialmente parte all’edizione 2010 della Marcia con una propria rappresentanza di cittadini e amministratori, mettendo a disposizione un pullman che partirà alla volta di Assisi.
Chi fosse interessato a far parte della delegazione può contattare l’Associazione Gevo allo 039.58.564 o allo 039.58.75.95 (per i cittadini di Osnago), la Biblioteca di Lomagna negli orari di apertura o via mail all’indirizzo biblioteca@comune.lomagna.lc.it (per i cittadini di Lomagna) e i numeri 320 4217307 o 335 6004163 (per i cittadini di Ronco). Le iscrizioni resteranno aperte fino al 6 Marzo o fino ad esaurimento posti. Il costo dell’iscrizione, che comprende il pernottamento in hotel 3stelle, la cena di sabato sera, i trasferimenti in loco e l’assicurazione di viaggio è di 55 euro, mentre le spese del pullman saranno a carico delle Amministrazioni comunali. Di seguito il programma.

Sabato 15 Maggio
  • Partenza alle ore 07.45 da Osnago (Municipio); alle 8.00 da Lomagna (P.le Citterio); alle 8.15 da Ronco (parcheggio di via Parrocchia)
  • Nel pomeriggio, visita alla città di Perugia
  • Cena e pernottamento in albergo
Domenica 16 Maggio
  • Partecipazione alla Marcia per la Pace
  • Conclusione della Marcia prevista per lo ore 16 ad Assisi
  • Rientro in tarda serata
Per ulteriori approfondimenti è possibile visitare anche il sito PerlaPace.it

Le scuole private per il Centrodestra sono più "paritarie" di quelle pubbliche

L'Amministrazione provinciale con un comunicato stampa ha reso noto che nei giorni scorsi, martedì, il Presidente Daniele Nava, ha incontrato gli alunni della classe quinta della scuola elementare "La Traccia" di Arlate di Calco e che li ha omaggiati cin un righello, matite colorate e lo stemma della Provincia, pagati evidentemente con soldi pubblici. Siamo contenti per gli scolari dell'istituto privato, ma ci chiediamo perchè queste iniziative non vengano organizate anche nei plessi statali. Le scuole paritarie, specialmente se ispirate a Comunione e Liberazione, forse per il Centrodestra sono più paritarie e importanti di quelle pubbliche. Lo abbiamo visto anche a Merate con la decisione di aumentare il contributo comunale alle "Dame Inglesi" a discapito del Comprensivo di via Collegio Manzoni e con la cancellazione del Liceo classico perchè tanto c'è già all' "IBVM". L'Assessore all'Istruzione Emilio Zanmarchi poi, a differenza del suo predecessore e nostro Consigliere Gabriella Mauri, non ha ancora trovato il tempo di far visita alle classi e alle insegnanti, cancellando quella che ormai era diventata una tradizione consolidata nel corso dell'ultima legislatura.

martedì 16 febbraio 2010

Inquinamento: tante parole pochi fatti

Ieri, lunedì 15 febbraio, è cominciata la sperimentazione dell’utilizzo di un prodotto che dovrebbe consentire di diminuire le concentrazioni delle Pm10. Si tratta di una sostanza, non tossica, né nociva che viene nebulizzata sulle principali arterie di Merate e dovrebbe favorire i processi di degradazione delle molecole inquinanti. Per via biochimica permetterebbe il fissaggio dello smog al suolo. Noi siamo molto scettici sui risultati. Infatti anche ieri le polveri sottili hanno raggiunto i 91 microgrammi per metrocubo d’aria quasi il doppio dei 50  µg/m3 massimi. al di sopra dei quali scatta la soglia di allarme. Risulterà poi difficile stabilire con esattezza i reali benefici perché la centralina Arpa, l’Agenzia regionale protezione ambiente, ubicata all’incrocio tra viale Giuseppe Verdi e la Strada provinciale 342 dir ex Ss 36, rileva le saturazioni di Pm 10 per tutto il distretto. Quando è stata posizionata una centralina mobile in altri punti infatti i valori segnalati non si sono discostati di molto da quelli elaborati dall’apparecchiatura fissa. Dove il prodotto, denominato “geodi”, è già stato usato poi non sono stati riscontrati risultati apprezzabili. Riconosciamo però lo sforzo e il tentativo effettuato dall’Assessore all’Ecologia Massimiliano Vivenzio, sebbene riteniamo che la situazione debba essere presa di petto e con provvedimenti strutturali più efficaci. Ad esempio sarebbe utile cominciare ad applicare le prescrizioni del Piano generale del traffico urbano che dovrebbe consentire una fluidificazione della circolazione. Bisognerebbe anche verificare il rispetto delle ordinanze contro l’inquinamento.

lunedì 15 febbraio 2010

Piazza Italia: scene di ordinario caos e quotidiani pericoli

Merate, domenica sera ore 19.20 circa, piazza Italia: un automobilista proveniente da viale Giusepe Garibaldi gira subito alla sua sinistra e imbocca il senso unico in direzione vietata. Qualche metro e si accorge dell’errore. Frena e ingrana la retro ma tampona una macchina. Feriti nessuno, danni zero. Tra i conducenti dei due veicoli volano però parole grosse e insulti. Mentre litigano arriva un terzo guidatore e anche lui va contromano. Un passante lo avvicina per avvisarlo della manovra proibita. “Lo so, che problema c’è”, risponde lui risentito, “Abito qui e lo faccio sempre, mica posso fare il giro”. Di vigili neppure a parlarne. Non li si vede i feriali, figuriamoci la domenica e a ora di cena. E chi se ne frega se il nostro Sindaco pontificava sul terzo turno notturno ma non ci sono uomini neppure per scortare gli alunni del piedibus… E chi se ne importa anche se lì lavora un Assessore che dovrebbe aver presenti l’ordinario caos della piazza e i pericoli quotidiani per guidatori e pedoni. Lui si occupa di ecologia non di viabilità o sicurezza. Il Piano urbano generale del traffico urbano, Put o Pgtu che dir si voglia, qualche soluzione la proporrebbe anche per rimediare allo scempio regalatoci dalla Giunta di Dario Perego con il monumento “Sole per Merate” e i parcheggi a destra e sinistra che per uscire indenni dagli spazi è un terno al lotto e transitarvi in mezzo senza incappare in incidenti addirittura una cinquina. Ma il signor Andrea Robbiani ritiene che chi ha studiato, gli ingegneri, non capiscono nulla, che le rilevazioni, le simulazioni, i flussi non servano a niente. Per lui bastano cinque dossi, meglio se verdi, e una zona a traffico limitato al mattino, ma nella sua Pagnano però che del resto di Merate poco gli importa. Tanto il posto in centro se lo è assicurato con un pass.

domenica 14 febbraio 2010

Pgt a Brugarolo, falsa partenza

Ci colleghiamo all'altro intervento sull'assemblea pubblica tenuta sabato mattina a Brugarolo per illustrare l'iter del Pgt. Non vogliamo farne analisi politiche ma di merito, vogliamo sottolinearne le storture nei modi e nei tempi.
Innanzitutto, ci pare opportuno evidenziare l'inutilità di una riunione di sabato mattina alle 9, una riunione scarsamente pubblicizzata e, come dimostrano i fatti, scarsamente partecipata per l'impossibilità di molti, che al sabato mattina lavorano o hanno altri impegni familiari e domestici, di essere presenti e di interessarsi ai temi del proprio territorio. Questa scelta, ancora una volta, penalizza la frazione di Brugarolo, non capendosi il senso di una riunione mattutina e non serale, sicuramente più appetibile al pubblico: che si volesse forse sorvolare su qualche tema delicato e discutibile?
Ed effettivamente questo tema di stretta attualità era presente, come sollevato ovviamente dal nostro attento Consigliere Roverto Riva: la nuova istanza di sviluppo inoltrata dalla "Fomas". Un'istanza che, se accolta nella sua integrità, rischia di essere molto più impattante sul territorio di quanto fino ad oggi compiuto, un'istanza che potrebbe sconvolgere negativamente il rapporto tra azienda e cittadini sin qui faticosamente costruito. Non ci si è ancora ripresi dalla sterile polemica sollevata dal Centrodestra meratese circa la questione elettrodotto, strumentale ai soli fini elettorali, e già ci ritroviamo con una richiesta di ulteriore possibile estensione in altezza dei fabbricati esistenti e di quelli che in futuro si potrebbero costruire. E' un argomento che non può essere affrontato un'unica assemblea di scarsa partecipazione ed è un argomento che ci vedrà protagonisti in prima linea per la tutela reale, non elettorale, dei cittadini e di Brugarolo.
Insomma, in attesa che l'Amministrazione chiarisca i suoi intendimenti, che all'assemblea sono apparsi a dir poco fumosi, dobbiamo con amarezza constatare che per Brugarolo, l'iter del nuovo Pgt, che potrebbe migliorarne il futuro, ha affrontato una falsa e dolorosa partenza!

Il re è nudo

Sabato mattina a Brugarolo si è tenuta l’Assemblea pubblica per la presentazione del Pgt. E’ stata una riunione con poca gente: abbiamo contato una quindicina di persone, “addetti ai lavori” compresi. Ma soprattutto è stato un brutto incontro. L’ex assessore Domenico Cavana è stato aggredito verbalmente e insultato da un cittadino notoriamente schierato con il Centrodetsra mentre Cesare Parma è stato criticato e zittito dal Sindaco Andrea Robbiani, come se chi non la pensa come lui non abbia il diritto di parola e di esprimere le proprie opinioni. E’ poi emersa la differenza di stile e di carattere tra il Sindaco stesso e i suoi Assessori, ma anche la divergenza di idee. La questione del Cdd, il Centro diurno per disabili, è un esempio dello scollamento interno alla Giunta. Mentre Robbiani sostiene che la decisione di cancellare il nostro progetto sul recupero dell’ex Cse è dettata da motivi tecnici e burocratici, il suo Assessore ai Servizi sociali Emilio Zanmarchi ha parlato di scelta politica legata alla volontà di realizzare nell’attuale plesso di via Fratelli Cernuschi un polo che integri vari servizi socio-sanitari. Pare insomma che Robbiani all’interno del Suo gruppo sia solo. Si è scelto collaboratori che la pensano diversamente da lui e che probabilmente sono anche più preparati e lungimiranti. Ma nel contempo evidenziano anche la sua inadeguatezza. L’alleanza tra Lega Nord e Pdl ha certamente pagato in termini elettorali, ma adesso gli si sta ritorcendo contro. Per fortuna, diciamo noi, perché almeno c’è qualcuno che argina la sua arroganza e la sua incapacità politica e amministrativa.

N.N.